Ranking ATP/WTA: Halep risale al sesto posto. Carreño Busta n. 14, crollo Giorgi

Simona Halep

Un rientro fra le top ten in grande stile. Simona Halep ha sbancato il “1000” di Toronto e oggi il ranking WTA ne sancisce il ritorno nell’élite mondiale, direttamente al sesto posto, nove gradini più in alto rispetto a lunedì scorso.

Di conseguenza, tra le prime dieci, perdono una posizione ciascuna Aryna Sabalenka (settima), Jessica Pegula (ottava), Garbiñe Muguruza (nona) e Daria Kasatkina (decima), mentre scivola indietro Emma Raducanu (tredicesima; – 3), preceduta anche da Belinda Bencic (11; + 1) e Coco Gauff (12; – 1).

Halep si riprende la top ten dopo un anno d’assenza: l’ultima edizione della classifica in cui vi aveva figurato era quella datata 2 agosto 2021 (n. 10). La rumena è stata numero uno per sessantaquattro settimane complessive, tra l’ottobre 2017 e il gennaio 2019 (con un breve interregno di Caroline Wozniacki).

Dietro a Iga Swiatek e ad Anett Kontaveit, tornano a scambiarsi di posizione Maria Sakkari e Paula Badosa, con la greca che effettua il controsorpasso sul gradino più basso del podio dopo sette giorni.

Fra le venti irrompe la brasiliana Beatriz Haddad Maia (16; + 8), finalista in Canada e in forte ascesa negli ultimi mesi: ad aprile era ancora oltre il sessantesimo posto.

Più in basso, salgono Yulia Putintseva (38; + 8) e Qinwen Zheng (41; + 10), entrambe nei quarti a Toronto, nonché Lin Zhu (73; + 20), impostasi nella prova ITF di Landisville, in Pennsylvania.

Tra le azzurre, alle spalle della leader Martina Trevisan, che resta ventiseiesima, crolla Camila Giorgi, che l’anno scorso aveva conquistato il titolo nel “1000” canadese e stavolta non è andata oltre gli ottavi. La marchigiana perde in un sol colpo trentasei posizioni, finendo alla n. 65, dietro a Jasmine Paolini (52; + 3) e giusto davanti a Lucia Bronzetti (66; – 1).

Oltre il centesimo posto troviamo Elisabetta Cocciaretto (101; + 3, career high), Sara Errani (118; – 1) e Lucrezia Stefanini (188; + 9).

Nel ranking ATP Daniil Medvedev mantiene il primato per sole 125 lunghezze (6885 a 6760) nei confronti di Alexander Zverev. Ora, però, il tedesco, ancora fermo ai box per infortunio, ha in scadenza i mille punti del successo di Cincinnati 2021 e non ha dunque chance di operare il sorpasso (che potrebbe riuscire, invece, al rientrante Rafael Nadal, qualora vincesse il titolo e il russo non accedesse ai quarti).

Fra i top ten si scambiano di posizione Casper Ruud, che grazie alla semifinale di Montreal diviene quinto (+ 2), e Stefanos Tsitsipas (settimo; – 2), out al debutto, con Novak Djokovic che rimane sesto tra di loro.

Il “1000” nordamericano ha visto l’affermazione a sorpresa di Pablo Carreño Busta, il quale torna deciso tra i primi venti, mettendo a segno un bel + 9 che lo porta al quattordicesimo posto. Il career high dello spagnolo è il n. 10 raggiunto nel settembre di cinque anni or sono.

Brilla il semifinalista Daniel Evans (23; + 16), mentre continua il periodo positivo di Nick Kyrgios (28; + 9), che dopo il titolo a Washington ha raggiunto i quarti, eliminando lungo il cammino il n. 1 Medvedev. Bene anche Jack Draper (55; + 27), approdato fra gli otto migliori partendo dalle qualificazioni.

Da segnalare, inoltre, i balzi in avanti dei protagonisti nei Challenger: Bernabe Zapata Miralles (74; + 15), vincitore a Meerbusch, Camilo Ugo Carabelli (96; + 25), impostosi a Lima, e Roman Safiullin (97; + 25), a Chicago.

In forte calo, invece, i giganti statunitensi Reilly Opelka (26; – 9) e John Isner (50; – 17), l’australiano James Duckworth (82; – 20) e il serbo Dusan Lajovic (87; – 19).

Fra gli italiani, Jannik Sinner si conferma dodicesimo, mentre Matteo Berrettini scende al quindicesimo posto (- 1). Tra i cento figurano anche Lorenzo Musetti (33; – 3), Lorenzo Sonego (56; – 1) e Fabio Fognini (61; – 1).

Seguono Franco Agamenone (111; – 2), Flavio Cobolli (134; 0), Marco Cecchinato (136; + 6 con la semifinale nel Challenger di San Marino), Giulio Zeppieri (141; + 2), Francesco Passaro (146; – 2), Gianluca Mager (164; 0), Andrea Pellegrino (169; – 4), Luca Nardi (171; – 3), Luciano Darderi (172; – 1), Riccardo Bonadio (177; + 16 con la semifinale a Meerbusch) e Andrea Vavassori (179; – 3).

Debutta tra i duecento Matteo Arnaldi (186; + 18), finalista a San Marino. Il sanremese precede Stefano Travaglia (187; – 4), Andreas Seppi (197; – 5) e Andrea Arnaboldi (198; – 3).

I top ten del ranking ATP: 1 Daniil Medvedev, 2 Alexander Zverev, 3 Rafael Nadal, 4 Carlos Alcaraz, 5 Casper Ruud (+ 2), 6 Novak Djokovic, 7 Stefanos Tsitsipas (- 2), 8 Andrey Rublev, 9 Félix Auger-Aliassime, 10 Hubert Hurkacz.

Le top ten del ranking WTA: 1 Iga Swiatek, 2 Anett Kontaveit, 3 Maria Sakkari (+ 1), 4 Paula Badosa (- 1), 5 Ons Jabeur, 6 Simona Halep (+ 9), 7 Aryna Sabalenka (- 1), 8 Jessica Pegula (- 1), 9 Garbiñe Muguruza (- 1), 10 Daria Kasatkina (- 1).