Ranking ATP/WTA: balzo Davidovich Fokina. Giù Fognini, risale Musetti

Un lampo improvviso, con la prima finale ATP in carriera, direttamente in un Master 1000, quello di Monte-Carlo, e un balzo consistente nel ranking mondiale.

Quella appena conclusa è stata una settimana da incorniciare per Alejandro Davidovich Fokina, che nel Principato ha battuto il numero uno Novak Djokovic, proseguendo il cammino fino al match clou, dov’è stato fermato dal campione uscente Stefanos Tsitsipas.

Lo spagnolo, classe 1999, mette a segno così un brillante + 19, issandosi al ventisettesimo posto, nuovo career high. E dire che il suo inizio di stagione era stato tutt’altro che positivo… Solo a Doha Davidovich Fokina era riuscito a vincere due incontri, spingendosi ai quarti: il bilancio del 2022, alla vigilia del torneo, era di sole quattro affermazioni a fronte di nove sconfitte.

Tra i primi venti l’unico movimento riguarda Diego Schwartzman, che, grazie al piazzamento nei quarti, scavalca Denis Shapovalov al quindicesimo posto. Poco più in basso, risale il semifinalista Grigor Dimitrov (23; + 6).

Bene anche Albert Ramos Viñolas (32; + 5), Sebastian Korda (37; + 5), Laslo Djere (50; + 12), Holger Rune (72; + 7) ed Emil Ruusuvuori (73; + 8). Segno fortemente negativo per Daniel Evans (36; – 9), Dusan Lajovic (78; – 29) e Roberto Carballes Baena (96; – 18).

Gli azzurri di punta, Matteo Berrettini e Jannik Sinner, si confermano rispettivamente sesto e dodicesimo. Dietro a Lorenzo Sonego (28; – 2), scivola indietro Fabio Fognini (62; – 30), cui è definitivamente “scaduto” il titolo di tre anni or sono (che, dato il tempo trascorso, era conteggiato per metà: cinquecento punti anziché mille).

Risale, invece, Lorenzo Musetti (68; + 15), giunto negli ottavi a Monte-Carlo, dove ha superato Auger-Aliassime e fornito una prestazione di valore contro Schwartzman. Finora il giovane carrarese è stato al massimo n. 56, lo scorso 7 marzo.

Scende oltre il centesimo posto Marco Cecchinato (108; – 8). Seguono Gianluca Mager (111; + 1), Stefano Travaglia (114; – 3), Andreas Seppi (136; + 1), Flavio Cobolli (143; + 2), Alessandro Giannessi (160; + 4), Franco Agamenone (173; – 1), Gian Marco Moroni (181; – 1), Federico Gaio (185; + 1), Salvatore Caruso (188; – 22), Thomas Fabbiano (195; – 17) e Andrea Pellegrino (197; + 4). Si avvicina all’ingresso fra i duecento il diciottenne Luca Nardi (209; + 23), semifinalista nel Challenger di Barletta.

Il circuito maggiore femminile era in pausa per la Billie Jean King Cup, ma si registra comunque un aggiustamento fra le top ten: Garbiñe Muguruza effettua il controsorpasso ai danni di Ons Jabeur, riprendendosi dopo una settimana il nono posto.

In calo Clara Tauson (42; – 4) e Camila Osorio (55; – 8). Scivolano fuori dalle cento Danka Kovinic (110;  – 12) e Astra Sharma (147; – 57); vi si avvicina la ventenne statunitense Katie Volynets (119; + 35), vincitrice della prova ITF da centomila dollari di Palm Harbor, in Florida.

Sono sempre quattro le italiane fra le cento: si tratta di Camila Giorgi (30; 0), Jasmine Paolini (46; + 2), Martina Trevisan (80; + 4) e Lucia Bronzetti (88; + 1). Seguono Lucrezia Stefanini (153; + 2), Sara Errani (157; + 3) ed Elisabetta Cocciaretto (158; + 3).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Daniil Medvedev, 3 Alexander Zverev, 4 Rafael Nadal, 5 Stefanos Tsitsipas, 6 Matteo Berrettini, 7 Casper Ruud, 8 Andrey Rublev, 9 Félix Auger-Aliassime, 10 Cameron Norrie.

Le top ten del ranking WTA: 1 Iga Swiatek, 2 Barbora Krejcikova, 3 Paula Badosa, 4 Aryna Sabalenka, 5 Maria Sakkari, 6 Anett Kontaveit, 7 Karolina Pliskova, 8 Danielle Collins, 9 Garbiñe Muguruza (+ 1), 10 Ons Jabeur (- 1).

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