A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
L’ATP dice basta ai comportamenti aggressivi e violenti dei tennisti ed è pronta a punire con sanzioni più dure chi in futuro si renderà protagonista di sgradevoli episodi. La decisione arriva in seguito a quanto accaduto negli ultimi mesi, con scene poco edificanti viste tra i campi di gioco nei confronti dei giudici di sedia, vittime di attacchi spesso molto aggressivi da parte dei giocatori. Due gli episodi che più di tutti hanno spinto verso questa decisione: le racchettate di Zverev al seggiolone del giudice Alessandro Germani al termine di un match di doppio ad Acapulco (che ha portato all’esclusione del tedesco anche dal torneo di singolare) e le veementi proteste di Nick Kyrgios nei confronti di Carlos Bernardes durante la partita di ottavi contro Jannik Sinner a Miami.
The incident at the end of a doubles match that led to Alexander Zverev being withdrawn from the ATP tournament in Acapulco. 😨
🎥 Prime Video Sport pic.twitter.com/Cnk8kT8SOO
— The Field (@thefield_in) February 23, 2022
In entrambi i casi i due giocatori si sono resi protagonisti di una pessima condotta mancando di rispetto all’arbitro. Un trend che l’ATP vuole invertire il prima possibile, così come dichiarato da Andrea Gaudenzi, numero 1 dell’associazione: “Per l’imminente stagione sulla terra, l’ATP ha deciso di imporre regole più severe per le violazioni del Codice di Condotta e di effettuare una revisione del regolamento per assicurare penalità appropriate per le violazioni più gravi e le ripetute offese – ha detto Gaudenzi -. Abbiamo tutti un ruolo da svolgere per la difesa e l’integrità del nostro sport. I primi tre mesi della stagione hanno visto un’insolita frequenza di incidenti e comportamenti antisportivi, questi episodi gettano un’ombra sul nostro sport. Tale condotta fa male a tutti e veicola un messaggio sbagliato ai fan, soprattutto a quelli più giovani”.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]