Australian Open, Sinner continua nel suo challenger: battuto Johnson, ora Taro Daniel

Non ha avuto, come ampiamente prevedibile, nessuna dificoltà Jannik Sinner ad approdare al terzo turno degli Australian Open, primo Slam del 2022 (montepremi 54,2 milioni di dollari) in corso sul cemento del Melbourne Park.

Vittoria netta e convincente per il 20enne di Sesto Pusteria, 11esima testa di serie, che si è imposto con il punteggio di 6-2, 6-4, 6-3, sullo statunitense Steve Johnson, numero 104 del ranking Atp.

Prossimo avversario per l’azzurro il giapponese Taro Daniel che al secondo turno ha eliminato lo scozzese Andy Murray con un triplice 6-4.

Fino ad ora il percorso di Sinner è stato più o meno quello di un Challenger, almeno vedendo la classifica dei suoi avversari (tutti oltre la centesima posizione mondiale, lo sarà pure Daniel), ma questo non significa che l’azzurro non abbia convinto, anzi. Jannik sembra davvero molto più sicuro di sè nei colpi e nelle scelte, oltre alla naturale potenza che sembra davvero spaccare in sette la palla e l’avversario di turno.

Prima però di esaltarsi troppo, Sinner è atteso a prove magari più impegnative. Potrebbe essere agli ottavi, ad esempio, contro l’australiano De Minaur, n.32 e quasi coetano (è del 1999), battuto già senza troppa fatica alla Next Gen del 2019, ma l’aussie sembra cresciuto, ma anche Jannik non è rimasto fermo. Per poi arrivare ad una sfida, attesissima, in caso, contro Tsitsipas nei quarti di finale.

Insomma i prossimi giorni ci faranno capire se Sinner è davvero pronto al grande e definitivo salto di qualità. Cosa che francamente non possiamo capire da Steve Johnson, fisico e attitudine non proprio al massimo in questo momento.

Gli highlights del match