Ranking ATP/WTA: Carreño e Krejcikova alle porte della top ten. Riemerge Anderson

Lo spagnolo e la ceca, impostisi rispettivamente ad Amburgo e a Praga, passano dalla tredicesima all’undicesima posizione. Muguruza supera Halep. Il sudafricano, trionfatore a Newport, risale al n. 74

Barbora Krejcikova e Pablo Carreño Busta

Barbora Krejcikova e Pablo Carreño Busta bussano alle porte della top ten. Si verifica una curiosa analogia nelle edizioni odierne dei ranking ATP e WTA: la ceca e lo spagnolo, vincitori dei rispettivi tornei disputati, passano dalla tredicesima all’undicesima posizione, mettendo dunque nel mirino l’élite mondiale.

La tennista di Brno, recente trionfatrice al Roland Garros, ha sbancato Praga e può dunque festeggiare il nuovo career high, avendo scavalcato in un colpo solo sia l’elvetica Belinda Bencic (12; – 1) sia la connazionale Petra Kvitova (13; – 1).

Dal canto suo, Carreño si è imposto nel “500” di Amburgo, il che gli permette di superare Hubert Hurkacz (12; – 1) e Diego Schwartzman (13; – 1). Per Pablo non si tratta però del record personale, in quanto è già stato decimo, per la prima volta l’11 settembre 2017, dopo la prima delle due semifinali da lui raggiunte agli US Open.

Nella classifica femminile si registra anche una variazione fra le prime dieci: Garbiñe Muguruza strappa la nona piazza a Simona Halep. Per il resto, tutto fermo sino al gradino numero 35, sul quale si issa Yulia Putintseva, che, avendo fatto suo il torneo di Budapest, mette a segno un bel + 7.

Subito dietro, ancor più consistente è il balzo compiuto da Tamara Zidansek (37; + 13), che ha prevalso a Losanna. Molto bene anche Tereza Martincova (67; + 11), Anhelina Kalinina (80; + 15) e Clara Burel (98; + 27), finaliste, nell’ordine, a Praga, Budapest e Losanna. Netto, al contrario, il calo di Fiona Ferro (64; – 12).

Si confermano due le italiane tra le cento: Camila Giorgi (58; + 3) e Jasmine Paolini (92; – 5), entrambe uscite al secondo turno in Svizzera. Seguono Martina Trevisan (102; – 1), Sara Errani (104; + 1) ed Elisabetta Cocciaretto (113; – 1). Giusto davanti a Giulia Gatto Monticone (191; – 7) balza Lucia Bronzetti (190; + 51), spintasi fino ai quarti in quel di Losanna partendo dalle qualificazioni (e in precedenza finalista nella prova ITF da venticinquemila dollari di Torino).

Tra gli uomini, si fa notare anche Casper Ruud, che, grazie al titolo conquistato a Bastad, risale al quattordicesimo posto (+ 2), eguagliando il primato personale stabilito un mese fa. Il norvegese precede ora Roberto Bautista Agut (15; – 1) e Felix Auger Aliassime (16; – 1).

Bene anche Filip Krajinovic (34; + 10) e Federico Coria (62; + 15), finalisti rispettivamente in Germania e in Svezia. Riemerge di prepotenza il due volte finalista Slam Kevin Anderson (74; + 39): il sudafricano, numero 5 ATP nel luglio di tre anni or sono, ha alzato a Newport il settimo trofeo in carriera.

Entra per la prima volta nei cento il francese Arthur Rinderknech (100; + 5), nei quarti a Bastad dalle quali. In discesa il georgiano Nikoloz Basilashvili (42; – 13), cui è uscito dal conteggio il titolo ottenuto ad Amburgo due stagioni fa.

Stabili i migliori azzurri: Matteo Berrettini ottavo, Jannik Sinner n. 23, Lorenzo Sonego n. 26, Fabio Fognini n. 31. Seguono Lorenzo Musetti (61; + 1), Gianluca Mager (75; – 2), Marco Cecchinato (82; 0), Andreas Seppi (87; 0) e Stefano Travaglia (91; – 3). Esce dai cento Salvatore Caruso (109; – 13).

Entro la duecentesima posizione figurano inoltre Federico Gaio (146; + 5 grazie alla finale raggiuta nel Challenger di Todi), Paolo Lorenzi (175; – 4) e Alessandro Giannessi (177; – 9).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Daniil Medvedev, 3 Rafael Nadal, 4 Stefanos Tsitsipas, 5 Alexander Zverev, 6 Dominic Thiem, 7 Andrey Rublev, 8 Matteo Berrettini, 9 Roger Federer, 10 Denis Shapovalov.

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Naomi Osaka, 3 Aryna Sabalenka, 4 Sofia Kenin, 5 Bianca Andreescu, 6 Elina Svitolina, 7 Karolina Pliskova, 8 Iga Swiatek, 9 Garbiñe Muguruza (+ 1), 10 Simona Halep (- 1).