Ranking ATP/WTA: Nadal torna secondo. Sinner n. 18

Il fuoriclasse spagnolo, vincitore per la dodicesima volta a Barcellona, scavalca Medvedev. L’altoatesino, semifinalista nello stesso torneo, migliora di nuovo il career high. Bertens rientra fra le top ten

Rafael Nadal

Rafael Nadal annusa l’odore della terra e ricomincia ad azzannare ogni preda. Annullando un matchpoint in finale a Stefanos Tsitsipas, il maiorchino si è aggiudicato per la dodicesima volta il torneo di Barcellona e ciò gli consente di operare il controsorpasso ai danni di Daniil Medvedev, fermo per Covid, e tornare numero 2 del ranking ATP.

Nadal aveva ceduto la piazza d’onore al russo lo scorso 15 marzo: si era trattato di un momento storico perché non accadeva dal 25 luglio del 2005 che lui, Federer, Djokovic o Murray non occupassero in contemporanea entrambe le prime posizioni della classifica.

Fra i top ten non si registrano altre variazioni. Il leader azzurro Matteo Berrettini, trionfatore a Belgrado, si conferma decimo, mentre Jannik Sinner, semifinalista in Catalogna, migliora ancora il proprio career high: ora è diciottesimo (+ 1), avendo scavalcato il canadese Milos Raonic.

Sono sempre dieci gli italiani tra i primi cento. Oltre a Berrettini e a Sinner vi figurano infatti Fabio Fognini (28; – 1), Lorenzo Sonego (32; 0), Stefano Travaglia (67; – 4), Salvatore Caruso (81; 0), Lorenzo Musetti (83; + 4, career high), Gianluca Mager (91; + 7 con i quarti raggiunti a Belgrado dalle qualificazioni), Marco Cecchinato (94; 0) e Andreas Seppi (96; 0).

Entro la duecentesima posizione troviamo Federico Gaio (138; 0), Paolo Lorenzi (158; + 1), Thomas Fabbiano (165; + 1), Alessandro Giannessi (167; – 2), Lorenzo Giustino (174; + 5) e Roberto Marcora (191; – 1). Poco più in basso, da rimarcare i progressi di Andrea Pellegrino (241; + 47), vincitore del primo Challenger di Roma Garden.

Per il resto, la semifinale raggiunta a Barcellona permette a Pablo Carreño Busta di superare David Goffin e fare sua la dodicesima piazza. In ascesa pure Cameron Norrie (50; + 8), giunto nei quarti in Spagna.

Nel ranking WTA Ashleigh Barty, impostasi a Stoccarda, rafforza il primato. L’australiana vanta ora 1855 punti di margine (9655 contro 7800) sulla più vicina inseguitrice, Naomi Osaka.

Il calo di Petra Kvitova (12; – 2), cui dopo due anni è “scaduta” la vittoria a Stoccarda 2019, sancisce il rientro fra le top ten dell’olandese Kiki Bertens (10; + 1): la ceca finisce anche dietro a Belinda Bencic (11; + 1). Nonostante la precoce sconfitta in Germania, entra per la prima volta fra le top twenty la russa Karolina Muchova (20; + 2).

Bene Fiona Ferro (49; + 8), giunta nei quarti a Istanbul, Sorana Cirstea (58; + 9), vincitrice in Turchia (per lei è il secondo titolo nel Tour maggiore: il precedente risaliva a quasi tredici anni fa, Tashkent nell’ottobre 2008!), e Marta Kostyuk (77; + 8), semifinalista nel medesimo evento. Giù Barbora Strycova (52; – 8), Anastasija Sevastova (54; – 7), Saisai Zheng (57; – 8) e Margarita Gasparyan (98; – 9).

Stabili le migliori italiane, Camila Giorgi, ottantunesima, e Martina Trevisan, centesima. Seguono Jasmine Paolini (103; + 1), Elisabetta Cocciaretto (112; – 1), Sara Errani (113; – 1) e Giulia Gatto Monticone (170; 0).

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Rafael Nadal (+ 1), 3 Daniil Medvedev (- 1), 4 Dominic Thiem, 5 Stefanos Tsitsipas, 6 Alexander Zverev, 7 Andrey Rublev, 8 Roger Federer, 9 Diego Schwartzman, 10 Matteo Berrettini.

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Naomi Osaka, 3 Simona Halep, 4 Sofia Kenin, 5 Elina Svitolina, 6 Bianca Andreescu, 7 Aryna Sabalenka, 8 Serena Williams, 9 Karolina Pliskova, 10 Kiki Bertens (+ 1).