ATP Monte Carlo: assembramento Italia, in tabellone arrivano in 9!

Si sono chiuse le qualificazioni per il main draw del torneo di Monte Carlo, tradizionalmente molto favorevole ai colori azzurri. Stavolta si è addirittura esagerato, perché a Berrettini, Fognini, Sinner e Sonego, in tabellone per diritto di classifica, si sono aggiunti Musetti, grazie ad una wild card, e i qualificati Caruso, Fabbiano, Cecchinato e Travaglia. Se non abbiamo sbagliato i calcoli sono nove, sufficienti per stabilire un altro record.

Ma andiamo con ordine, come si dice. Oggi ha cominciato Caruso, che contro Tomic ha faticato solo un set, il primo, prima che l’australiano tornasse a contare i suoi milioni, come non capirlo in fondo? È stato poi il turno di Stefano Travaglia, che dopo aver battuto ieri Nagal – vedi a volte cosa può fare una consonante al posto di un’altra – si è ripetuto oggi contro Kamil, e fino a qui…, Majchrzak, provateci voi a pronunciarlo. Travaglia si è distratto nel secondo set ma tutto sommato non ha dovuto faticare poi tanto. Particolare soddisfazione per il ritorno di El Cec, al secolo Marco Cecchinato, che ha concesso appena 4 game allo svizzero – vedi a volte la nazione – Laaksonen. Ha completato l’opera Thomas Fabbiano, che ha superato uno dei tanti Sousa in giro per i campi non solo di tennis.

Domani cominciamo col botto, perché si apre con il match tra Lorenzo Musetti e Aslan Karatsev, autore di una prima parte di stagione imprevedibile. Dovesse compiere un altro miracolo Lorenzo troverà poi Tsitsipas, occasione buona per vedere cos’è cambiato in meno di un paio di mesi. Sarà poi il turno di Salvatore Caruso, al quale difficilmente poteva andare meglio di così, visto che si troverà di fronte nientemeno che Lucas Catarina, che solo noi esperti sappiamo essere un top400 di Monte Carlo e avere 24 anni. Come contrappasso, Caruso dovrà affrontare Rublev a secondo turno, a posto così.

Fognini (contro Kecmanovic), Fabbiano (contro mister o Masters 1000 Hurkacz) e Cecchinato (contro un altro qualificato, il tedesco Koepfer) dovrebbero giocare contemporaneamente intorno alle 15. Siccome siamo umili, se dei 6 italiani in campo ne rimanessero tre saremmo già soddisfatti.

Dei restanti tre compatrioti, due giocheranno sicuramente martedì – Sinner contro Ramos Vinolas e Sonego contro Fucsovics – mentre l’ultimo – ma tutt’altro che ultimo, visto che Berrettini rimane il nostro unico Top10 – esordirà non prima di mercoledì contro chi sopravvive tra Davidovich Fokina e de Minaur. Ricomincia il divertimento, che è già finito per Cilic, superato da Goffin, e Paire, che ha ceduto al tiebreak del terzo contro Thompson. Per entrambi non ci saranno tante altre occasioni probabilmente.

Primo turno

[11] D. Goffin b. M. Cilic 6-4 3-6 6-0
J. Thompson b. B. Paire 6-4 6-7(3) 7-6(5)

Qualificazioni (ultimo turno)

[1] D. Koepfer b. [14] J.I. Londero 6-1 6-3
[2] S. Travaglia b. K. Majchrzak 6-4 3-6 6-2
[8] Al. Popyrin b. Y. Hanfmann 3-6 7-5 6-4
[11] S. Caruso b. [WC] B. Tomic 7-6(2) 6-0
[9] F. Delbonis b. P. Martinez 3-6 6-3 6-4
[ALT] T. Fabbiano b. J. Sousa 7-5 6-4
[13] M. Cecchinato b. H. Laaksonen 6-1 6-3