Montepremi più ricchi e ranking protetto, così l’ATP combatte il Covid: le misure

L’Atp ha annunciato una serie di misure per venire incontro ai giocatori e agli organizzatori dei tornei alla luce degli effetti della pandemia di Covid-19. Le misure comprendono l’aumento dei prize money nei 250 e nei 500, la possibilità di un “ranking protetto Covid” per chi resta fuori dal circuito per più di quattro settimane, fondi per chi organizza i tornei.

L’Atp ha anche spiegato come cambieranno le classifiche, con un nuovo regime eccezionale in vigore fino al torneo di Cincinnati (17 agosto 2021). Intanto, ha aumentato la soglia del montepremi minimo da garantire nei tornei 250 e 500. Inizialmente fissata al 50% del prize money in edizioni pre-Covid, deve passare rispettivamente all’80 e al 60%. Un modo per dare ai giocatori più sicurezza. L’Atp stima che questa decisione comporterà un aumento complessivo dei montepremi di 5,2 milioni di dollari. E sarà finanziata soprattutto attraverso una redistribuzione del Bonus Pool, normalmente spartito tra i top player. “Gli introiti dei tornei continuano ad essere pesantemente condizionati dalle restrizioni dovute all’assenza di pubblico, ed è difficile che le cose cambino prima dell’estate”, ha ammesso il presidente dell’Atp Andrea Gaudenzi. L’Atp mantiene la limitazione dei team a supporto dei giocatori, che possono essere al massimo di due persone.

Ma, nei tornei e negli alberghi ufficiali che possono consentirlo senza violare il protocollo, si potranno richiedere dei posti aggiuntivi per il team.In questo caso, chi fa domanda prima verrà accontentato prima, e si procederà così fino a esaurimento posti. Per consentire una maggiore flessibilità nella programmazione, l’ATP ha annunciato il “Ranking Protetto Covid-19”.

I tennisti fermi per più di quattro settimane potranno farvi ricorso per iscriversi a un massimo di quattro tornei, esclusi Slam e Olimpiadi. Con una sola ulteriore restrizione che riguarda i Masters 1000: possono farvi ricorso solo per un numero di “1000” pari a quelli che si sono disputati nelle settimane in cui sono stati assenti dal circuito. L’altra novità che l’ATP ha annunciato riguarda la classifica.

La logica del “Best of”, quella che ha portato al ranking sostanzialmente biennale dopo il lockdown, viene prorogata fino alla fine del torneo di Toronto (9-15 agosto). Ma in una forma diversa da quella attuale. Per quanto riguarda i tornei in calendario dal 4 marzo al 5 agosto 2019, e non disputati nel 2020, i punti non “scadranno” dopo l’edizione 2021. Potranno rimanere ancora per altre 52 settimane, ma dimezzati.