Australian Open: Zverev regala, Djokovic ringrazia e vola in semifinale

Novak Djokovic è in semifinale agli Australian Open di tennis. Il campione serbo, numero 1 del mondo, ha battuto in rimonta in quattro set il giovane tedesco Alexander Zverev, numero 6 del ranking, con il punteggio di 6-7, 6-2, 6-4, 7-6, al termine di una partita durata tre ore e mezza nella Rod Laver Arena di Melbourne.

Djokovic che qui ha già vinto ben otto volte, in semifinale affronterà la sorpresa del torneo, il russo Arslan Karatsev che, partito addirittura dalle qualificazioni e alla sua prima partecipazione a Melbourne, stanotte ha eliminato il bulgaro Dimitrov.

“Sei solo una copia di mille riassunti”, scriveva in “Giudizi universali” quell’artista, forse un pò troppo sottovalutato, di Samuele Bersani. Questa partita ricalca esattamente la strofa di quel piccolo capolavoro di canzone: fondamentalmente la stragrande maggioranza degli incontri tra Djokovic (E Nadal) contro quelli che avrebbero dovuto/dovrebbero sostituirli in cima al mondo, va così.

Alla fine c’è sempre quella sensazione che il giovincello di turno, in questo caso Zverev, potesse fare qualcosa in più e che la partita gli sia sfuggita via di mano.

Dopotutto, i punteggi parlano chiaro. Dopo il primo set, dominato ma vinto al tie break, e un secondo perso subito in partenza con un break nel primo game di servizio, nel terzo Sasha si era trovato avanti 4-1 30-0 e nel quarto 3-0. Ha sprecato varie occasioni, alle quali ha certamente contribuito un Djokovic comunque appena normale (molto bene al servizio invece, con 21 ace), ma certe scelte in momenti fondamentali hanno come al solito fatto la differenza. A favore di Djokovic. Come sempre, del resto.