Australian Open: Tutti fuori gli italiani a Melbourne sarà un’altra storia

Erano rimasti solo Lorenzo Giustino e Gian Marco Moroni in queste strane qualificazioni all’Australian Open, che si giocano a Doha. I due italiani erano stati gli unici a vincere un match nel primo turno, il primo contro Istomin, che a Melbourne vinse il suo match più incredibile contro Novak Djokovic; il secondo contro Misha Zverev, anche lui giustiziere di un pezzo da novanta come Andy Murray nella stessa edizione dell’Australian Open, storica per molti motiv. Chiamati a due match con avversari più solidi hanno entrambi lottato a lungo ma hanno dovuto cedere il passo al croato Borna Gojo e all’anziano olandese Robin Haase. In particolare Moroni deve forse avere qualche rimpianto, perché era andato a servire per il secondo set, ma è crollato subedo un parziale di cinque game di fila. Anche il secondo set di Giustino è stata una vera e propria battaglia e Lorenzo ha fatto dei veri prodigi, brekkando il croato che serviva per il match e poi annullando un paio di match point consecutivi. Purtroppo non è bastato.

Prosegue invece la marcia del giovane Carlos Alcaraz Garfia, che contro Dellien proverà a raggiungere il suo primo main draw in uno slam, ad appena 17 anni e con alle spalle le sole due partite di Rio de Janeiro a livello ATP. Da segnalare anche la vittoria al supertiebreak del set decisivo di Bernard Tomic, che ha anche annullato un match point al rivale di giornata, il connazionale Tristan Schoolkate, numero 839 del mondo. Meglio di niente.

Risultati

B. Gojo b. L. Giustino 6-4 7-6(7)
R. Haase b. G. Moroni 6-4 7-5
C. Alcarez Garfia b. E. Karlovskiy 7-6(1) 7-6(4)
B. Tomic b. T. Schoolkate 6-4 1-6 7-6(3)