A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
26 Ago 2020 05:30 - Interviste
Serena Williams: “Mi sono messa in una brutta situazione, come frequentare uno che sai fa schifo”
Serena Williams spiega i problemi fisici nel finale di match contro Maria Sakkari nel WTA Premier 5 di Cincinnati: "Avevo i crampi, ma non cerco scuse: non avrei dovuto essere in quella situazione". Non si perdona il non aver chiuso in due set.
di Diego Barbiani
Serena Williams esce sconfitta dal match di ottavi di finale al Western & Southern Open di Cincinnati, occasionalmente spostato a New York, contro Maria Sakkari e lo fa al termine di una partita che doveva chiudere in due set.
5-7 7-6(5) 6-1 il punteggio finale che premia la greca e mostra una statunitense molto affaticata, che ha mancato la chance di chiudere un secondo set dove era avanti 5-3 e servizio e poi 4-1 al tie-break.
In conferenza stampa, Serena lancia un paragone molto particolare per descrivere come abbia vissuto la partita: “È come frequentare uno che sai che fa schifo”. La numero 3 del seeding non si perdona, da questo punto di vista, non aver chiuso il match in due set e commenta così: “Ho cominciato ad avere i crampi ma non avrei dovuto trovarmi in quella situazione. Non penso che aiuti mentalmente sapere che avevi praticamente vinto e le tue gambe che erano già stanche ora lo sono ancora di più, e ora ancora di più. Mi sono davvero messa in una brutta situazione, un po’ come frequentare uno che sai fa schifo (ride, nda). Questo è quanto ho fatto lì fuori. Devo sbarazzarmi di questo, è frustrante. Avevo i crampi, sì, ma non è una scusa, non posso essere qui a dare delle scuse”.
Serena, che ieri sembrava molto contenta per la dura vittoria ottenuta malgrado un gioco non ancora a posto, oggi commenta: “È difficile giocare nella maniera in cui sto facendo ed essere positivi. Di solito non gioco così, è tutto nuovo”.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]