ATP Basilea: Federer va di corsa, vittoria lampo anche con Albot

[1] R. Federer b. R. Albot 6-0 6-3

Not too bad, direbbe qualcuno, a proposito dell’approccio di Roger Federer al torneo casalingo di Basilea. Anche oggi, come all’esordio, una vittoria semplice e lampo, stavolta ai danni del povero Radu Albot, che, nel primo set, ha incassato un sonoro e durissimo 6-0. L’elvetico, partito a mille, ha azzannato ogni quindici, mandando nel pallone l’altro, sempre costretto a rincorrere e soffrire profondità e aggressività. Federer dopo neanche un quarto d’ora conduceva già 3-0, ed è in quel momento che ha staccato un po’ la spina, spingendo il suo secondo gioco al servizio ai vantaggi e annullando due palle break. Dopo, per rimettere le cose in chiaro, break a zero, game a zero e parziale in cascina.

Emorragia prolungata, nel secondo set, per Albot, che viene brekkato in apertura e dovrà aspettare il nono gioco per smuovere quell’inquietante 0 dal tabellino del punteggio. Nonostante ciò, è nuovamente, e perennemente, sulla battuta dello svizzero che si decide la partita e, quest’ultimo, è impassibile nel non far rientrare l’avversario, chiudendo in poco più di un’ora.

Ora lo attende il vincitore di Wawrinka – Tiafoe, in un match che potrebbe essere un test importante per la sua condizione atletica, la quale sembra in picchiata, ma va comunque parzialmente arginata dal livello dei tennisti che ha incontrato finora. Certo, sta bene. Sente la fiducia, i colpi, e ha avuto modo e tempo di provarli, visto lo sviluppo degli incontri. Cosa che non gli è riuscita, ad esempio, proprio qui, lo scorso anno, o durante gli ultimi tornei, nei quali, quando a tratti, quando per l’intera durata, faticava, spesso e volentieri mentalmente. Con le Finals dietro l’angolo, un suo sprint fisico e psicologico contribuirebbe a rendere ancora più piccante l’ultima fase di stagione.