A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
23 Ott 2019 20:25 - ATP
ATP Basilea: Federer va di corsa, vittoria lampo anche con Albot
Altro successo rapido per l'elvetico: ora quarti contro Wawrinka o Tiafoe
di Giovanni Putaro
[1] R. Federer b. R. Albot 6-0 6-3
Not too bad, direbbe qualcuno, a proposito dell’approccio di Roger Federer al torneo casalingo di Basilea. Anche oggi, come all’esordio, una vittoria semplice e lampo, stavolta ai danni del povero Radu Albot, che, nel primo set, ha incassato un sonoro e durissimo 6-0. L’elvetico, partito a mille, ha azzannato ogni quindici, mandando nel pallone l’altro, sempre costretto a rincorrere e soffrire profondità e aggressività. Federer dopo neanche un quarto d’ora conduceva già 3-0, ed è in quel momento che ha staccato un po’ la spina, spingendo il suo secondo gioco al servizio ai vantaggi e annullando due palle break. Dopo, per rimettere le cose in chiaro, break a zero, game a zero e parziale in cascina.
Emorragia prolungata, nel secondo set, per Albot, che viene brekkato in apertura e dovrà aspettare il nono gioco per smuovere quell’inquietante 0 dal tabellino del punteggio. Nonostante ciò, è nuovamente, e perennemente, sulla battuta dello svizzero che si decide la partita e, quest’ultimo, è impassibile nel non far rientrare l’avversario, chiudendo in poco più di un’ora.
Ora lo attende il vincitore di Wawrinka – Tiafoe, in un match che potrebbe essere un test importante per la sua condizione atletica, la quale sembra in picchiata, ma va comunque parzialmente arginata dal livello dei tennisti che ha incontrato finora. Certo, sta bene. Sente la fiducia, i colpi, e ha avuto modo e tempo di provarli, visto lo sviluppo degli incontri. Cosa che non gli è riuscita, ad esempio, proprio qui, lo scorso anno, o durante gli ultimi tornei, nei quali, quando a tratti, quando per l’intera durata, faticava, spesso e volentieri mentalmente. Con le Finals dietro l’angolo, un suo sprint fisico e psicologico contribuirebbe a rendere ancora più piccante l’ultima fase di stagione.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]