A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
30 Mar 2019 01:37 - ATP
ATP Miami: Federer porta Shapovalov a scuola, lo svizzero è in finale
Altra grande prova dell'elvetico che mostra lampi di genio e travolge il canadese: domenica finale numero 50 nei Masters 1000 per lui
di Piero Vassallo
[4] R. Federer b. [20] D. Shapovalov 6-2 6-4
Cento titoli in carriera e ora cinquanta finali nei tornei Masters 1000, ex Master Series. Ancora una cifra tonda per Roger Federer che nella serata di Miami infligge una severa lezione, nel gioco e nel punteggio, a Denis Shapovalov: 6-2 6-4 in 72 minuti, impreziositi da alcune magie dello svizzero che domenica sfiderà John Isner e proverà a lasciare il segno anche sull’Hard Rock Stadium.
Il sogno di una vita di Shapo – affrontare l’idolo Federer – diventa un incubo dopo appena un quarto d’ora di partita. Giusto il tempo di tenere il servizio in un primo gioco di oltre dieci minuti, poi l’inizio del calvario: troppi errori, soprattutto di rovescio, doppi falli, colpi poco profondi. Un assist troppo ghiotto per Federer, a cui è bastato essere solido in battuta e attento a non regalare. I 20 gratuiti del canadese bastano a raccontare un primo set deludente sul piano della qualità.
Meglio il secondo, in cui Shapovalov ha sì iniziato a giocare in modo più brillante e pulito ma per sua sfortuna anche il tennis di Federer è salito di livello e si sono visti scambi degni delle aspettative di tanti su questa semifinale. Di veri rischi il numero 4 del seeding (e del mondo a partire da lunedì) non ne ha corsi, fatta eccezione per due palle break salvate nel secondo game del secondo set, le uniche concesse nel match.
Per il resto tanti segnali positivi, nel gioco e nelle gambe. Tutto un altro giocatore rispetto a quello macchinoso visto all’esordio contro Albot. Progressi che gli permetteranno di andare all’assalto del quarto titolo a Miami e del numero centouno in carriera, in quella che sarà la terza finale consecutiva dopo Dubai e Indian Wells. Dovesse vincerla balzerebbe persino in testa alla Race, perché anche a quasi 38 anni Roger è sempre lì.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]