Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
30 Apr 2017 17:23 - Interviste
Siegemund: “Il punto di penalità? Aspettavo che il pubblico si calmasse”
Conferenza stampa di Laura Siegemund dopo la vittoria nella finale di Stoccarda contro Kristina Mladenovic: "Ho avvertito tantissime emozioni, il tennis è fantastico".
di Diego Barbiani
Come è stato il match?
Fantastico. Il pubblico poi ha avuto un ruolo determinante. Mi hanno spinto così tanto. Non c’è atmosfera migliore di questa. Ho avvertito tantissime emozioni, il tennis è fantastico.
Lo scorso anno dicevi del fisico, c’hai pensato?
Non ci penso quando sono in campo. In campo devi essere molto pratico, zero teoria. Anche se non sai conoscenza, non è un problema: devi stare concentrato sul punto. La domanda è come: ed è questo che fai in campo.
Nel secondo e nel terzo set la situazione si è fatta molto più equilibrata. Come mai?
Il servizio è stato ottimo all’inizio. Poi sono calata di netto e non riuscivo più a giocare. Mi aspettavo che lei sarebbe tornata. Non ero più in grado di tornare nel gioco, ho dovuto concentrarmi e risolvere il problema al servizio. C’ho pensato tanto nel secondo set e mi sono distratta, poi ho ripreso.
Nel tie-break come sei stata in grado di rientrare?
Ero tranquilla, ti dirò. Stavo cercando di non andare fuori di testa, pensare solo al punto. Mi dicevo di fare sempre meglio nei piccoli dettagli e questo mi ha aiutato tanto.
Avevi visto che l’ultimo punto fosse buono?
Sono stata più che altro fortunata, ho guardata ed ho sentito dentro di me che fosse buona. Ero stata abbastanza sfortunata fin lì e mi dicevo: “Se è fuori anche questa esplodo” (ride, ndr).
Come hai vissuto il momento del point penalty?
C’è stata un po’ di discussione perché il pubblico stava ancora esultando e sapevo di dover fare in fretta. Era un momento molto delicato e non cercavo affatto di guadagnare tempo ma di concentrarmi in mezzo a quella confusione. Era veramente difficile, ma cosa potevo fare? Lei ormai aveva deciso, aveva il potere di farlo.
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