A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
TENNIS – ROMA – DI FABRIZIO FIDECARO – Pazzesca vittoria di David Goffin sul Grandstand del Foro Italico: il belga ha rifilato un clamoroso 60 60 al numero 8 del mondo Tomas Berdych!
È un ragazzo di buon cuore, David Goffin. Dopo aver concretizzato il primo matchpoint ha allargato le braccia sorridendo, quasi in segno di scuse, nei confronti dell’avversario cui aveva appena rifilato un clamoroso doppio cappotto. Sei-zero sei-zero, e non a un tennista qualunque, bensì a un attuale top ten, Tomas Berdych. Il ceco ha ricambiato il sorriso e, nello stringergli la mano, mestamente ma con cordialità, ha fatto cenno di non preoccuparsi. L’imbarazzo, casomai, doveva essere suo, non certo del belga, autore di una prestazione monstre.
Il match perfetto? Ci siamo andati vicini. L’utopia vagheggiata nei primi anni Ottanta da John McEnroe è divenuta quasi realtà nella prima serata al Foro Italico sul Granstand. Inutile precisare i dettagli del massacro sportivo: basti dire che a David è riuscito a tutto e a Tomas nulla. Semplicistico, forse, ma lo specchio della realtà odierna. Negli ultimi mesi Goffin è cresciuto in maniera esponenziale e oggi lo ha dimostrato nella maniera più perentoria. Ovvio che ogni cosa sia girata per il verso giusto, e sarà pressoché impossibile ripetere una performance del genere. Intanto, però, David può godersela, e lo merita in pieno.
Domani, probabilmente, sarà un’altra storia. Il belga è atteso da Andy Murray in una riedizione del match che, lo scorso novembre a Ghent, ha assegnato l’ultima Coppa Davis alla Gran Bretagna. Murray sarà ovviamente favorito, ma da un Goffin così c’è da attendersi qualsiasi cosa.
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