ATP Madrid – Nadal inizia col piede giusto: doppio 6-3 a Kuznetsov

TENNIS – MADRID – Di PIERO VASSALLO. Buon esordio per Rafa Nadal nel Masters 1000 di Madrid: lo spagnolo batte 6-3 6-3 il russo Andrey Kuznetsov e prosegue nella sua striscia vincente.

Bastano poco meno di 80 minuti a Rafael Nadal per chiudere il primo match del suo Madrid Open 2016: un doppio 6-3 al russo Andrey Kuznetsov e appuntamento a giovedì con il vincente della sfida tra Sam Querrey e Lucas Pouille.

Il tabellone infatti arride a Rafa: non troverà sicuramente una testa di serie fino alle semifinali, dove il peggio che può capitargli è Andy Murray, capace di batterlo nella finale di un anno fa quando però sul campo c’era un Nadal ben diverso, nelle gambe e nella mente.

I match vinti consecutivamente dal numero 5 del mondo diventano 11, impresa che non gli riusciva dal gennaio 2014 quando ne collezionò altrettante tra Doha e Melbourne, prima di essere stoppato da Wawrinka nella finale degli Australian Open.

Andrey Kuznetsov fa parte di quella generazione deludente di inizi anni ’90, su di lui c’erano meno aspettative che su altri coetanei e pian piano si sta costruendo una buona classifica e magari una buona carriera. Oggi ha fatto benino dalla seconda parte del primo parziale fino al 3-3 del secondo.

Nadal è partito forte, ha avuto anche la palla del 4-0, poi il russo è entrato nel match e ha fatto vedere anche qualcosina di buono, ma dall’altra parte c’è un giocatore in netta ripresa, i cui colpi stanno riprendendo vigore partita dopo partita e i risultati lo dimostrano.

Vero che parlare già in previsione di Parigi è prematuro, ma timbrare il cartellino anche a Madrid dopo aver messo a segno l’accoppiata Monte Carlo-Barcellona sarebbe un segnale molto forte, anche perché le condizioni particolari rendono il torneo della capitale spagnola il meno amato da Rafa (lo ha vinto “solo” 3 volte, contro i 9 successi nel Principato, i 7 a Roma e i 9 a Parigi).

Il vero grande esame però potrebbe essere un eventuale confronto con Novak Djokovic: nel loro ultimo scontro diretto la distanza tra i due è apparsa ancora molto netta, ma su una superficie diversa e con un Nadal in queste condizioni si potrebbero trarre indicazioni molto importanti in vista del Roland Garros.

 

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