E’ morta a 60 anni Elena Pero, la storica voce del tennis di Sky Sport, una delle figure più rilevanti del panorama giornalistico sportivo in Italia. “Ma per noi soprattutto una collega, un’amica, una persona straordinaria e indimenticabile”, ha commentato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri.“Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. […]
TENNIS – Di PIERO VASSALLO. Migliori e peggiori della settimana appena trascorsa: Kukushkin orgoglio kazako, Svitolina ed Henin la coppia funziona, male Wozniacki e la squadra australiana.
UP
Mikhail Kukushkin
Un “animale da Davis”: questa è la definizione perfetta per Mikhail Kukushkin, russo di nascita ma sedotto dall’allettante offerta kazaka. Insieme all’altro russo Golubev e all’ucraino Nedovyesov, “Kuku” sta facendo la storia del tennis del suo nuovo paese e in Davis è un avversario terribile per chiunque. Nel circuito ATP ha vinto un solo torneo ed è stato al massimo numero 46 in classifica, ma nella competizione a squadre diventa un demonio e batterlo è difficilissimo. A Belgrado ha battuto 3-0 Troicki e ha costretto Djokovic al quinto set, facendolo sudare per ben 5 ore, roba che era riuscita veramente a pochi.
John Isner
Lo scorso anno subì una brutta sconfitta a Glasgow cedendo 15-13 a James Ward, questo weekend si è preso una bella rivincita mettendo a segno due dei tre punti che hanno permesso agli USA di espugnare il Kooyong Lawn Tennis Club di Melbourne. Se quella contro Sam Groth è una vittoria che non fa notizia, quella contro Bernard Tomic in pochi potevano aspettarsela, ma la scelta dell’erba si è rivelata un’arma letale per i padroni di casa e le bombe al servizio di Isner hanno fatto la differenza. Ciliegina sulla torta: servizio a 253 km/h che stabilisce un nuovo record di velocità.
Elina Svitolina
La partnership con Justine Henin sembra funzionare alla grande e l’ucraina ne raccoglie i primi frutti: prima una buona semifinale nel Premier di Dubai e adesso il titolo a Kuala Lumpur, battendo Eugenie Bouchard in una finale molto dura ed equilibrata. Oggi Svitolina festeggia un nuovo best ranking diventando numero 14 della classifica, ma lei vuole di più e la vicinanza di una ex campionessa come la Henin può veramente farle bene. Il suo unico problema è la mancanza di un colpo “definitivo” che le permetta di ottenere punti “facili”, un handicap a cui è difficile rimediare.
DOWN
Alexander Zverev
Al debutto assoluto in Davis, il giovane tedesco ha rischiato di battere un top 10 come Tomas Berdych, cedendo 6-4 al quinto dopo essere stato avanti due set a uno. Quando il ceco si è ritirato durante il quarto match, permettendo alla Germania di pareggiare la serie e rinviare al verdetto al singolare decisivo, a Zverev è stata messa sulle spalle una responsabilità che il ragazzo non ha saputo reggere: Lukas Rosol lo ha strapazzato lasciandogli appena sei giochi, mettendo a nudo tutte le difficoltà di un giocatore probabilmente ancora troppo giovane per gestire una situazione del genere.
Australia
Inizio più difficile non poteva esserci per Lleyton Hewitt sulla panchina australiana: prima l’infortunio di Kyrgios che lo ha costretto ad autoconvocarsi e a schierarsi in campo per il match di doppio, poi le dichiarazioni di Tomic che attacca pubblicamente il giocatore di Canberra reo di aver millantato un problema fisico in realtà inesistente. E così non solo i sogni di gloria sono già tramontati, ma a settembre Hewitt dovrà affrontare lo spareggio per non retrocedere con un gruppo tutt’altro che coeso: il tempo per sistemare le cose c’è, ma di sicuro la sua avventura in panchina non è cominciata nel modo migliore.
Caroline Wozniacki
Nei servizi fotografici appare sempre più sexy, ma in campo Caroline non riesce più a incidere. Quest’anno ha rimediato una delusione dopo l’altra perdendo subito a Melbourne e a San Pietroburgo e incappando in scivoloni poco nobili contro Vesnina a Doha e contro Watson a Monterrey, un torneo che avrebbe anche potuto vincere. Le sue apparizioni in copertina aumentano e le sue vittorie diminuiscono: è solo un caso o la testa non è più del tutto concentrata sul tennis?