A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
TENNIS – di LORENZO DI CAPRIO
MELBOURNE – Non che ci si aspettasse un risultato molto diverso, ma il match tra Alexander Zverev e Andy Murray prometteva sicuramente un romantico confronto tra classi tennistiche: d’altronde, la storia del tennis ci insegna che – spesso – la consacrazione di un giovane destinato a fare carriera avviene proprio in grandi palcoscenici e contro pluripremiati campionissimi.
Oggi, però, non era uno di quei giorni e Murray non ha fatto nulla per cambiare il corso delle cose, uscendo dalla Margaret Court Arena in circa due ore con il punteggio di 6-1 6-2 6-3. Il britannico, che oggi ha disputato il primo incontro ufficiale del 2016, ha dimostrato di avere le idee chiarissime riguardo il proprio cammino pur essendo arrivato a Melbourne con la testa altrove: la moglie Kim Sears aspetta un bambino e Murray ha ammesso di essere disposto ad abbandonare il torneo in qualsiasi momento, anche tra semifinale e finale, pur di assistere alla nascita del suo primo figlio. Restando in tema, poi, nell’angolo del ragazzo di Dunblane è tornata la neo-mamma Amelie Mauresmo: il ritorno dell’ex tennista francese ha reso felice l’attuale numero due al mondo, che si è detto entusiasta di averla nuovamente al proprio fianco.
Tornando al match di oggi, Murray – che aveva già incontrato Zverev durante la Hopman Cup di qualche settimana fa – non ha avuto problemi a disinnescare il potente servizio dell’avversario, mettendo subito l’incontro sui binari a lui congeniali: il tedesco, che ha comunque provato a tenere il campo, ne ha ovviamente pagato le conseguenze, totalizzando 43 errori gratuiti a dispetto di 23 vincenti.
Al prossimo turno, il vincitore dell’ultima Coppa Davis affronterà un altro grande battitore, il beniamino di casa Sam Groth: l’aussie, uscito vittorioso dal match contro Adrien Mannarino, potrà contare su uno dei servizi più forti del circuito e sul supporto del pubblico di casa per tentare di impensierire lo scozzese.
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