E’ morta a 60 anni Elena Pero, la storica voce del tennis di Sky Sport, una delle figure più rilevanti del panorama giornalistico sportivo in Italia. “Ma per noi soprattutto una collega, un’amica, una persona straordinaria e indimenticabile”, ha commentato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri.“Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. […]
23 Gen 2016 03:42 - Australian Open
Australian Open: Azarenka rullo compressore, è lei l'anti-Serena?
di Redazione
TENNIS – AUSTRALIAN OPEN – Dal nostro inviato a Melbourne Samuele Delpozzi
Victoria Azarenka approda a passo di carica alla seconda settimana dell’Australian Open, avendo smarrito la miseria di cinque game in tre incontri – un ruolino di marcia fin qui senza eguali nel torneo femminile.
Quest’oggi la bielorussa ha risposto da par suo a Serena Williams, ieri impressionante con la Kasatkina, rifilando un identico punteggio (6-1 6-1) all’altra giovanissima rivelazione, la giapponese Naomi Osaka. Le speranze di un match equilibrato sono durate lo spazio d’un game, il primo, nel quale la nipponica ha fatto il break a zero con una serie di bordate importanti. Dopodiché, a causa di una Vika inferocita e di un problema addominale che ha impedito alla Osaka di servire alle abituali (alte) velocità, l’incontro si è trasformato una sessione di allenamento o poco più.
56 minuti appena e via negli spogliatoi, ma – nonostante la severa lezione – non deve suonare come una bocciatura per la diciottenne Naomi, proveniente dalle qualificazioni e comunque protagonista di una cavalcata esaltante. Tutta esperienza da mettere in saccoccia per il futuro, quando calcherà spesso – ne siamo convinti – palcoscenici di questo prestigio.
Per la Azarenka invece il futuro è adesso: fisicamente tirata a lucido, con una fiducia ritrovata e ferocemente determinata, l’ex numero 1 punta decisa alla sua terza finale australiana, dopo i titoli del biennio 2012-13. Ora che anche la Muguruza ha salutato Melbourne, non sembra esserci davvero nessuna in grado di contrastarla nella parte bassa del tabellone.
A conferma della rinascita, vale la pena far notare come Vika non abbia ancora smarrito neppure un set nel 2016, a partire da Brisbane dove è tornata al successo dopo oltre due anni: gli infortuni e le delusioni delle ultime stagioni sembrano ormai un lontano ricordo. Quale miglior momento per rimettersi alla prova contro Serena?