Australian Open: Madison Brengle continua la sua avventura, USA mai così bene dal 2005

TENNIS – Di Giancarlo Di Leva

La 24enne americana Madison Brengle vince nettamente (6/3 6/2) il derby (il terzo del torneo) con la più accreditata Vandeweghe e approda agli ottavi di finale dove incontrerà la vincente del match tra la Kvitova e l’altra americana Keys.

La Brengle e la rumena Begu sono ,tra le 16 tenniste approdate agli ottavi di finale, le uniche ad aver raggiunto questo traguardo per la prima volta in uno Slam. Era il primo confronto tra le due tenniste nel circuito maggiore.In precedenza si erano incontrate 3 volte in tornei ITF (bilancio 2-1 Vandeweghe).

Con questo successo la Brengle, entrata a far parte solo alla fine della scora stagione del folto plotone di americane tra le top 100 (13), si conferma essere tra le tenniste più calde del momento. Dall’inizio del’anno ha vinto con quello di oggi già 14 match; nelle prime due settimane dell’anno era entrata, vincendo le qualificazioni, nel main draw a Brisbane e in precedenza ad Hobart dove ha raggiunto la prima finale in carriera battuta dalla britannica Watson.

In virtù di questi risultati ,dal 1° gennaio è già risalita in classifica dal n.94 al n.64 ma con gli ottavi di finale già acquisiti questa settimana, alla fine del torneo entrerà nelle top 50 (almeno al n.46).Una scalata rapidissima per una ragazza che non è riuscita a sfondare in questi anni dopo essere stata nel 2007 n.4 del mondo a,livello junior. Partecipa quest’anno per la 3° volta agli Aus Open , a distanza di 7 anni dalla precedente risalente al 2008 grazie a una w.c.(negli anni successivi è sempre stata eliminata nelle qualificazioni). Nei 5 Slam fin qui disputati non aveva mai superato il 2° turno .

Curiosità: la prima vittoria nel circuito maggiore fu ottenuta dalla Brengle battendo Flavia Pennetta nel torneo di Los Angeles del 2007.

Il match di oggi è stato costantemente sotto il controllo della Brengle che, dopo aver perso i primi 2 games, ha trovato i giusti ritmi e sfruttando anche i molti errori gratuiti dell’avversaria (alla fine saranno 40), ha vinto 10 dei successivi 11 games fino al 6/2 4-0 prima di chiudere all’8° gioco del secondo set, annullando tutte le palle break (7) che la Vandeweghe è riuscita procurarsi nell’arco della partita.

 

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