E’ morta a 60 anni Elena Pero, la storica voce del tennis di Sky Sport, una delle figure più rilevanti del panorama giornalistico sportivo in Italia. “Ma per noi soprattutto una collega, un’amica, una persona straordinaria e indimenticabile”, ha commentato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri.“Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. […]
22 Gen 2015 04:20 - Australian Open
Australian Open: Camila Giorgi non si ferma più, al terzo turno la supersfida con Venus Williams
di Luigi Ansaloni
TENNIS-MELBOURNE. Dal nostro inviato Luigi Ansaloni
L’ha dominata, Camila Giorgi, la partita contro la ceca Smitkova. L’avversaria presa letteralmente a pallate, una dimostrazione di forza pressochè totale. Un incontro vinto 6-1 6-4 in un’ora e cinque di gioco, un risultato mai in dubbio.
A 23 anni Camila è forse pronta a diventare quello che da qualche tempo tutti le predicono, ovvero la numero uno italiana. Quella attuale, la Pennetta, l’ha battuta al turno precedente. Flavia è una ragazza, una donna estremamente intelligente, e sa benissimo che la strada ormai è segnata ed è quella. Alla Pennetta ha dato fastidio quasi fisico, quella potenza data dalla giovinezza (dice la Penna) e dalla spregiudicatezza. Camila non è solo l’azzurra più futuribile, ma è appunto quella anche più “folle” in campo. In lei, e lo si capisce ad ogni incontro, ad ogni intervista, c’è una sorta di conflitto interiore che secondo di chi scrive nemmeno lei riesce a capire bene. Davanti ai microfoni è l’esatto contrario di come è in campo: timida, risposte massimo di 4-5 parole, voce bassa. Non si capisce se è un qualcosa di controllato o di studiato, ma se anche fosse così, sarebbe quasi un ossimoro rispetto alla “scelleratezza” mostrato in campo, tra croce e delizia. Ogni palla per lei è un “prendi il mondo e vai”, spara senza pensarci. Non importa se ha davanti la Sharapova o la numero 200 del mondo, gioca esattamente allo stesso modo. Sfrontata, quasi spudorata, come quando si mette in mostra davanti ai fotografi in maniera sottilmente osè, e qualche servizio sta lì a dimostrarlo. Ora al terzo turno dell’AO (risultato mai raggiunto in carriera, anche se il miglior risultato negli slam è un quarto turno a Ny e a Wimbledon) avrà Venus Williams, un’altra che si sfrontatezze se ne intende, eccome. Sarà un incontro potenzialmente da leccarsi i baffi, da sportallate violente e dolenti. Vedremo, vedremo…