Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
TENNIS – SCOZIA. Andy Murray sta con gli indipendentisti. In un giorno storico per il suo Paese, quello del voto per l’indipendenza dal Regno Unito, il più famoso rappresentante dello sport scozzese si schiera apertamente per i “sì” e lo fa attraverso twitter.
«Grande giorno per la Scozia oggi! La negatività della campagna per il no ha completamente cambiato la mia opinione. Non vedo l’ora di vedere i risultati. Facciamolo!» ha scritto sul popolare social network. Questo il tweet:
Huge day for Scotland today! no campaign negativity last few days totally swayed my view on it. excited to see the outcome. lets do this!
— Andy Murray (@andy_murray) 18 Settembre 2014
Fino a questo tweet non si conosceva l’opinione al riguardo dell’ex campione di Wimbledon, diventato un idolo in Gran Bretagna proprio per questo. Proprio l’aver scelto di non schierarsi – nonostante si fosse già detto pronto a giocare per il colori scozzesi – gli aveva fatto perdere alcuni consensi: secondo un sondaggio realizzato dal ‘Mail on Sunday’ infatti la sua popolarità era scesa all’ 11,9% in Inghilterra, mentre in Galles al 15,5%.
Murray non vive più in Scozia e non andrà a votare, ma ha esortato i suoi connazionali a votare per il “sì”. “Non ho voluto schierarmi apertamente perché non porta mai niente di buono – ha spiegato al Guardian – Non so molto di questioni politiche, e ho commesso errori in passato che mi hanno causato problemi per sei-sette anni. Quindi non volevo più immischiarmi in cose del genere”. Chissà come sarà cambiato il gradimento nei suoi confronti ora che è uscito allo scoperto.
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