A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
DUBAI – TENNIS – Roger Federer batte 6-2 6-7 6-3 Radek Stepanek mostrando luci e ombre con una prestazione altalenante: bravo il ceco a mettere pressione ma lo svizzero è parso molto imballato sulle gambe: colpa della preparazione? Ai quarti di finale affronterà Rosol.
E’ un Federer tra il distratto e il nervoso quello che oggi si è visto sul Centrale del torneo di Dubai; gli spalti sempre pieni quando gioca, pubblico delle tante occasioni e come sempre molta attesa. Parte bene Roger e ci mette poco a chiudere il primo set contro uno Stepanek che però fatica a mettere molte prime in campo e, di conseguenza, agevola il compito del suo avversario che si fa aggressivo e cerca di chiudere il punto il prima possibile.
Dopo il 6-2 veloce Federer si deconcentra ed è qui che Stepanek se ne approfitta: inizia ad esaltarsi e ad aumentare le prime di servizio, Federer ad essere passivo; al momento di chiudere però, il ceco non serve troppo bene e lo svizzero strappa il servizio fino ad issarsi al Tie-Break, dove chiude con un doppio fallo consegnando, nervoso e piuttosto fermo con i piedi, il secondo parziale all’avversario.
La partenza del terzo set è identica: Federer troppo brutto per essere vero concede il break e solo grazie a qualche errore di Stepanek nel quarto game riesce a tornare in parità e a chiudere poi facilmente la questione, non prima di aver fatto intravedere qualche orrore in mezzo a qualche perla.
Discontinuo e forse imballato dal richiamo di preparazione post-Australian Open, Federer non ha convinto oggi ma al momento di difficoltà, ha trovato una giusta strategia per limitare gli errori e riprendere la corsa. Quello che servirà più avanti però sarà ben altro.
Va avanti come un treno invece Novak Djokovic. Il numero 1 del tabellone, e detentore del titolo, ha liquidato con un eloquente 61 63 Roberto Bautista Agut ed è volato al terzo turno dove se la vedrà con Mikhail Youzhny.
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