La famiglia di Oktennis perde una persona importante, soprattutto per chi ha avuto il piacere e l’onore di conoscerla, anche solo scambiandoci poche parole. Se n’è andata Maria Teresa Piano Mortari, la moglie del nostro direttore e fondatore, Daniele Azzolini. Aveva 76 anni. Inutile dire che era appassionata di tennis e che seguiva il nostro […]
Dall’inviato Luigi Ansaloni
Manca poco che quando entri in campo mettano “la marcia imperiale” tanto cara agli amanti di Star Wars. Serena Williams fa paura alle avversarie, che quando scendono in campo contro di lei sanno che c’è veramente poco, molto poco da fare. Una specie di Darth Vader(o Darh Fener, fate un pò poi) del tennis, ma senza la conversione a padre buono di Luke nell’ultimo episodio.
L’impero tirannico di Serena si è arricchito proprio oggi di una nuova gemma: l’americana, 17 slam in cascina, è diventata la giocatrice più vincente nella storia dell’Australian Open, superando sua maestà Margaret Court, dopo il successo contro la Hantuchova (6-3 6-3 il punteggio finale). Serena da queste parti ha vinto qualcosa come 61 incontri (a fronte di 8 sconfitte). Un numero davvero impressionante. Ma quando si parla della più giovane (ma vincente) delle sorelle Williams la parole impressionante rischia veramente di diventare quasi la normalità. L’impero di Serena è da tempo una costante della WTA, e solo il suo fisico e i suoi alti e bassi (anche a livello mentale) hanno impedito alla giocatrice afroamericana di dominare e di instaurare la dittatura totale sul tennis femminile per più tempo. Ormai non interessa più nemmeno contro chi gioca, perchè tranne cose clamorose si sa chi vincerà. Si contano i game, i punti. Tutto qui. E questo non vale solo i primi turni. Magari la Azarenka si vestirà da Luke Skywalker e la Sharapova da Ian Solo per sconfiggere questo Impero Australiano. Possiamo dire: buona fortuna…
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]