Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
14 Gen 2014 01:58 - Australian Open
Australian Open: Azarenka avanti, ma che brutto primo set!
di Elisa Piva
di ELISA PIVA
MELBOURNE – Va bene il caldo, va bene non trovare subito il ritmo al primo turno, ma se l’Azarenka vista all’esordio contro la Larsson è la giocatrice che deve fermare Serena Williams, l’americana può dormire sonni tranquilli.
Lo si era detto anche dopo i primi turni degli Us Open scorsi, poi Vika ci regalò una gran finale proprio contro Serena. Ma qui a Melbourne c’è una differenza rispetto a New York: il caldo infernale. E la campionessa in carica ha dimostrato, quest’oggi come in passato, di soffrire parecchio le alte temperature.
La bielorussa nel primo set è apparsa imballata, insofferente e poco pimpante fisicamente, ed ha commesso spesso errori grossolani dettati dalla fretta (alla fine del parziale saranno 23). Dall’altra parte invece la Larsson ha giocato un buon primo set, spingendo quando ne aveva la possibilità e mandando spesso in difficoltà Vika con pallettoni in difesa. Di certo la numero 2 del tabellone non si aspettava una resistenza tale. Così, dopo ben sei break (e due opportunità sprecate dalla svedese per chiudere il parziale con il servizio), si arriva al tie-break; e come spesso accade a chi non è abituato a certi ritmi, la svedese si scioglie sul più bello, cedendo di schianto e lasciando strada all’Azarenka, che chiude 7 punti a 2 in 1 ora e 12 minuti.
Come nel più classico dei copioni, quando la giocatrice più forte porta a casa un primo set molto lottato, il secondo va via in discesa. Così è anche per la bielorussa, che conclude set e match per 6 giochi a 2. Lo spavento è passato. Al prossimo turno c’è la Zahalavova Strycova, e forse anche al prossimo turno qualche pausa se la potrà ancora concedere. Ma se vorrà conquistare il terzo titolo consecutivo, Vika dovrà sicuramente cambiare registro dal terzo turno in poi.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]