A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
Da Londra il nostro inviato Diego Barbiani.
L’esordio del n.1 del mondo Rafael Nadal si è rivelato una comoda passeggiata di salute. La vittoria agevole per 6-3 6-2 su David Ferrer, oltre a portagli la rivincita per la sconfitta patita dallo stesso connazionale due giorni fa a Parigi-Bercy gli consente di arrivare ad un solo successo dalla conferma del n.1 del mondo fino all’inizio della stagione 2014.
Volendo analizzare nel dettaglio, Rafa non ha fatto un gran match. Non c’era il bisogno. Ferrer punto dopo punto sprofondava in un vortice di errori grossolani e scoramento. La miscela si è rivelata ben presto micidiale per il n.3 del mondo, che in 1h14′ ha concluso malamente il match con addirittura trentatré errori gratuiti. Un’enormità per un giocatore dalle sue caratteristiche.
Per tutto il primo set Ferrer ha sempre sofferto, sia col dritto che con il rovescio. Non riusciva ad imprimere spinta ai propri colpi, risultando spesso in ritardo, spesso fuori tempo. Nadal avrebbe potuto azzannarlo con più veemenza, oltretutto dopo un break ottenuto già nel primo game. Ma oggi si è un po’ trattenuto, tenendo a galla l’avversario con qualche errore sciocco.
Il pubblico sperava che il livello aumentasse e spesso tributava applausi per cercare di compiere questo prodigio, purtroppo non realizzatosi. Dal 4-3 e servizio per Nadal, Ferrer ha progressivamente spento la luce prima di trovarsi, in breve, sotto per 6-3 5-0. Un moto d’orgoglio lo ha scosso all’ultimo, permettendogli di riprendere un break, ma la sua giornata sarebbe terminata di lì a poco, con l’ultimo dritto a metà rete.
Nadal balza così subito al comando del gruppo A, con Ferrer che invece sarà costretto ad azzerare quanto accaduto per provare a rimettersi in gioco in ottica semifinali. Ma al settimo torneo in sette settimane la fatica potrebbe chiedergli il conto.
Aggiornamenti a breve..
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