ATP Finals: Dimitrov supera Thiem al terzo, balza in testa al girone

Il match di apertura del gruppo Pete Sampras è stata una battaglia tra Grigor Dimitrov e Dominic Thiem. Grisha ne esce vincitore, nonostante si sia complicato la vita alla fine del terzo e si prende la leadership del girone aspettando Nadal e Goffin.

[6] G. Dimitrov b. [4] D. Thiem 6-3 5-7 7-5

La sfida di apertura del gruppo Pete Sampras si è conclusa solamente al terzo set. Era anche prevedibile visti i precedenti tra i due in questo 2017, prima sul cemento nord-americano, poi sulla terra europea i due avevano giocato entrambe le volte il set decisivo. Sull’indoor della O2 Arena di Londra è stato lo stesso.

A spuntarla è stato il bulgaro che porta così gli H2H in parità sul due pari vendicando anche la drammatica sfida tra i due a Madrid, in cui l’austriaco vinse annullandogli ben 5 match point. Il match alla O2 Arena ha visto Dimitrov non troppo propositivo se non in rari momenti, aspettava l’avversario nello scambio da fondo senza però voler cedere molto campo, colpiva quasi in controbalzo certi momenti. Thiem invece stazionava stabilmente un metro e metto oltre la linea di fondo e cercava di aggiungere alla sua palla quanto più spin potesse. Il bulgaro aveva dalla sua parte anche il servizio come arma in più, che però nel finale di secondo set gli si è ritorta improvvisamente contro.

Dimitrov arrivava a questo Master da neo-qualificato, prima apparizione, mentre Dominic lo scorso anno giocò fermandosi al girone, entrambi adesso con il miglior ranking della carriera, Thiem 4 e Dimitrov 6. Le annate dei due hanno visto Thiem, come già lo scorso anno, scendere di livello una volta terminata la stagione sul rosso; mentre Dimitrov ha trovato soddisfazioni nell’estate americana. Entrambi però sembravano scarichi a fine stagione ma sono apparsi in forma nel loro match di esordio. Tutti e due si sono rilassati un po’ nelle ultime settimane  indoor una volta sicuri della qualificazione per arrivare pronti qui e il match combattuto, e ben giocato da entrambi, ne è la prova.

Il primo parziale è rimasto in equilibrio solo per la prima mezz’ora, l’austriaco è apparso in difficoltà da subito salvando una palla break all’inizio del set. Solo nel sesto gioco Dimitrov ha strappato il servizio all’avversario allungando sul 5-2. E’ stato poi abbastanza semplice per Grisha tenere il turno di servizio che è seguito per chiudere un set in cui quell’unico break è costato parecchio all’austriaco.

Thiem parte più agguerrito nel secondo sfiorando il break in due turni di risposta consecutivi. Dimitrov è costretto a salvarsi due volte dallo 0-30 al quarto e sesto gioco senza riuscire mai a incrinare i turni di battuta dell’austriaco. L’incontro prosegue senza rischi per chi è al servizio sino al decimo game dove Dimitrov non sfrutta una palla break per andare a servire per il match, molto del merito va a Thiem che si prende un rischio giocando un vincente sulla linea. Grisha subisce il colpo e cede improvvisamente il servizio a zero nel turno di battuta che lo avrebbe portato al tie-break, Thiem così pareggia il conto dei set.

Nel terzo set è sempre Dimitrov il favorito. Spreca due ulteriori palle break nel quinto gioco permettendo a Thiem di salvare il game da 15-40, ma nel settimo ottiene il break decisivo. Sul servizio mantiene buoni numeri, oltre l’80% dei punti vinti con la prima in tutto l’incontro, che gli permettono di servire in modo più tranquillo, sicuramente più del suo avversario. Grisha salva il penultimo gioco al servizio da 0-30, ma al momento di servire per il match concede il contro break. Si procura nuovamente tre palle break, con Thiem che sembra aver raggiunto il limite, e va a servire nuovamente per il match stavolta con successo.