Ranking Atp/Wta: Spagna regina con Nadal e Muguruza, e Carreno è top ten

Garbine si issa in vetta alla classifica WTA, Rafa allunga in cima a quella ATP. Pablo entra fra i primi dieci, così come Jelena Ostapenko tra le donne. Boom Stephens

Spagna regina del tennis mondiale. Oltre al ranking ATP con Rafael Nadal, da oggi la nazione europea domina anche la classifica WTA con Garbine Muguruza. Come spesso accade, l’avvicendamento al vertice non accade nel momento più opportuno: la tennista di origine venezuelana, impostasi di recente a Wimbledon e Cincinnati, è infatti uscita negli ottavi agli US Open, ma va a scavalcare Karolina Pliskova, che a New York si è spinta fino ai quarti. La ceca, che l’anno scorso aveva raggiunto la finale, scivola addirittura al numero 4, scavalcata anche da Simona Halep, che resta seconda nonostante l’eliminazione al debutto, ed Elina Svitolina, che ottiene il career high al terzo posto malgrado abbia perso anche lei negli ottavi. D’altronde la stessa Pliskova si era issata in vetta al termine di Wimbledon, dove si era fermata al secondo turno…

Garbine è la ventiquattresima regina dall’istituzione delle graduatorie computerizzate, la seconda della sua nazionalità dopo Arantxa Sanchez Vicario. La Spagna diviene il quarto Paese a monopolizzare la cima dei due ranking: in passato l’impresa era riuscita a Stati Uniti (prima con Jimmy Connors e Chris Evert, poi con John McEnroe e Tracy Austin), Cecoslovacchia (ora Repubblica Ceca, con Ivan Lendl e Martina Navratilova, peraltro in seguito divenuti entrambi americani) e Germania (Boris Becker e Steffi Graf).

In quinta posizione WTA si insedia Venus Williams, che mette a segno un bel + 4, peraltro con il rimpianto di aver visto interrotto in semifinale il brillante cammino. Lievi spostamenti per Caroline Wozniacki (sesta; – 1) e Dominika Cibulkova (nona; + 1), mentre fra le prime dieci entra la campionessa del Roland Garros Jelena Ostapenko (decima, + 2), seppure sia andata fuori al terzo turno.

Brillano la finalista Madison Keys (12; + 4) e la semifinalista Coco Vandeweghe (16; + 6). Il balzo più consistente viene ovviamente dall’inattesa vincitrice Sloane Stephens, la quale mette a segno un clamoroso + 66, insediandosi al diciassettesimo posto.

La campionessa uscente Angelique Kerber, stavolta out al primo turno, scivola al quattordicesimo gradino, con un pesante – 8 rispetto alla precedente edizione. E va ricordato che la tedesca era prima fino a neanche due mesi fa… Nel frattempo la neo-mamma Serena Williams va fuori dalle prime venti (22; – 7).

In forte ascesa anche Jennifer Brady (65; + 26) e Maria Sharapova (103; + 43), entrambe giunte negli ottavi, e soprattutto la rediviva Kaia Kanepi, spintasi fino ai quarti iniziando il percorso dalle qualificazioni (110; + 308!). Bruschi cali, invece, per Ana Konjuh (40; – 17) e Yaroslava Shvedova (126; – 44).

Alla guida del tennis italiano si registra il cambio della guardia, e non per la particolare crescita di un’emergente, bensì per il logico calo di una veterana. Non avendo difeso il quarto dell’anno scorso, infatti, l’ex leader Roberta Vinci precipita in ottantaquattresima posizione (- 37), lasciando la guida del movimento a Camila Giorgi con il suo sessantottesimo posto (+ 1). Davanti alla tarantina figura adesso pure Francesca Schiavone, ottantunesima (- 4). Seguono Jasmine Paolini (132; 0), Martina Trevisan (146; – 2) e Georgia Brescia, che effettua il suo ingresso tra le prime duecento (197; + 11).

Tra gli uomini Rafael Nadal allunga in vetta e ipoteca il primato di fine anno. Il terzo centro newyorkese porta il maiorchino a quota 9465 punti, ben 1960 in più rispetto al più diretto inseguitore, Roger Federer. L’elvetico, pur deluso dall’uscita nei quarti, scavalca come previsto l’inattivo Andy Murray facendo suo il posto d’onore.

Nonostante siano stati eliminati rispettivamente al secondo e al terzo turno, Alexander Zverev e Marin Cilic stabiliscono il career high, guadagnando due posizioni ciascuno e divenendo quarto e quinto: finora non si erano mai spinti oltre il sesto gradino. Il tedesco e il croato traggono vantaggio dai guai di Novak Djokovic (sesto, – 1) e soprattutto Stanislas Wawrinka (ottavo, – 4), che dodici mesi or sono si erano contesi il titolo, andato allo svizzero, e stavolta non hanno nemmeno preso il via. Davanti a Wawrinka finisce anche Dominic Thiem (settimo, + 1), che pure si è fermato agli ottavi.

Fra i top ten irrompe di prepotenza un altro spagnolo, Pablo Carreno Busta, che mette a frutto il piazzamento in semifinale per salire fino alla decima posizione (+ 9). Il sudafricano Kevin Anderson, spintosi fino al match clou, è quindicesimo (+ 17), giusto davanti all’americano Sam Querrey, giunto nei quarti (16; + 5, career high).

Bene anche gli argentini Juan Martin Del Potro, arrivato in semi (24; + 4) e Diego Schwartzman, fermatosi ai quarti (28; + 5), il russo Andrey Rublev, anch’egli nei quarti (37; + 16), il canadese Denis Shapovalov, negli ottavi dalle quali (51; + 18), e il kazako Mikhail Kukushkin, al terzo turno dalle quali (78; +25). Giù Kei Nishikori (14; – 4), Jo-Wilfried Tsonga (18; – 6), Gael Monfils (36; – 14) e Ivo Karlovic (49; – 11).

Tra gli azzurri guida sempre un Fabio Fognini in lieve discesa, ora ventinovesimo (- 3). Alle sue spalle troviamo Paolo Lorenzi, che a New York si è guadagnato il primo ottavo Major in carriera (38; + 2), e Thomas Fabbiano, che con il terzo turno ottiene il career high (72; + 10).

Seguono Andreas Seppi (86; – 5), Alessandro Giannessi (93; – 2), Marco Cecchinato (99; + 3), Stefano Travaglia (125; + 19 con il secondo round agli US Open dalle quali), Matteo Berrettini (141; – 2), Luca Vanni (152; 0), Stefano Napolitano (166; + 24 grazie alla semifinale nel Challenger di Genova), Salvatore Caruso (167; + 3) e Lorenzo Giustino (198; – 10).

 

I top ten del ranking ATP: 1 Rafael Nadal, 2 Roger Federer (+ 1), 3 Andy Murray (- 1), 4 Alexander Zverev (+ 2), 5 Marin Cilic (+ 2), 6 Novak Djokovic (- 1), 7 Dominic Thiem (+ 1), 8 Stan Wawrinka (- 4), 9 Grigor Dimitrov, 10 Pablo Carreno Busta (+ 9).

Le top ten del ranking WTA: 1 Garbine Muguruza (+ 2), 2 Simona Halep, 3 Elina Svitolina (+ 1), 4 Karolina Pliskova (- 3), 5 Venus Williams (+ 4), 6 Caroline Wozniacki (- 1), 7 Johanna Konta, 8 Svetlana Kuznetsova, 9 Dominika Cibulkova (+ 1), 10 Jelena Ostapenko (+ 2).