A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
13 Apr 2026 10:23 - Diamo i Numeri
Ranking ATP/WTA: Sinner torna numero 1, Alcaraz battuto e scavalcato
di Fabrizio Fidecaro
Primo titolo Master 1000 sulla terra.
Terzo “1000” vinto sui tre andati in scena nel 2026, dopo Indian Wells e Miami (in precedenza solo Novak Djokovic aveva compiuto analoga impresa, nel 2015).
Considerando anche Parigi indoor 2025, quarto centro “1000” di fila (prima di lui vi erano riusciti solo Rafael Nadal e lo stesso Djokovic).
Ottavo “1000” complessivo.
Quattordicesimo “Big Title” (con i quattro Slam e le due Finals).
Ventisettesimo trofeo in carriera nel Tour maggiore.
E, somma prelibatezza, la ciliegina sulla torta del ritorno in vetta al ranking ATP.
A Monte-Carlo Jannik Sinner ha scritto un’altra pagina indelebile di storia del nostro tennis. Il trionfo, ottenuto battendo in finale Carlos Alcaraz, gli permette oggi di sorpassare lo spagnolo e di riprendersi il numero uno. L’altoatesino sale a quota 13350 punti, mentre il rivale è a 13240. I due hanno scavato un solco impressionante con l’intera concorrenza: il terzo, Alexander Zverev, sconfitto da Jannik in semifinale per l’ennesima volta, è a 5555.
Per Sinner ha inizio la settimana numero 67 da re del tennis. Ne aveva totalizzate sessantacinque consecutive dal 10 giugno 2024 al 7 settembre 2025, più un’altra dal 3 al 9 novembre seguente. Curioso che Alcaraz ne conti sessantasei, giusto una in meno.
Il murciano potrebbe risalire in cima tra sette giorni, qualora vincesse il “500” di Barcellona, nel quale dodici mesi fa perse nel match clou con Holger Rune. S’isserebbe a 13410, e avrebbe solo sessanta lunghezze di margine su Jannik (che in Catalogna non sarà in gara).
In top ten perde terreno Lorenzo Musetti (nono; – 4), cui è “scaduta” la finale dell’anno scorso. Il toscano è superato da Félix Auger-Aliassime (quinto; + 2), che eguaglia il career high stabilito lo scorso novembre, Ben Shelton (sesto; + 2), Alex de Minaur (settimo; – 1) e Taylor Fritz (ottavo; + 1).
Irrompe in top twenty il monegasco Valentin Vacherot (17; + 6), che, dopo il clamoroso titolo “1000” colto a Shanghai in ottobre, ha raggiunto le semifinali nell’evento di casa.
Più giù, si distinguono i belgi Zizou Bergs (40; + 7) e Alexander Blockx (71; + 20), entrambi negli ottavi, il secondo partendo dalle qualificazioni.
Bene anche il cileno Cristian Garin (83; + 26), al secondo turno di Monte-Carlo dalle quali, e il croato Dino Prizmic (87; + 19), finalista nel Challenger di Monza.
Oltre ad Alejandro Davidovich Fokina (23; – 6) e ad Alexei Popyrin (59; – 15), sono in netto calo due ex numeri 3 del mondo nonché vincitori di passate edizioni delle Finals: Stefanos Tsitsipas (67; – 19) e Grigor Dimitrov (135; – 42).
Per quanto riguarda gli italiani, dietro a Sinner e Musetti, troviamo Flavio Cobolli (16; 0), Luciano Darderi (21; 0), Lorenzo Sonego (66; 0), Mattia Bellucci (78; + 1) e Matteo Berrettini (91; – 1).
Oltre il centesimo posto troviamo Matteo Arnaldi (105; + 2), Francesco Maestrelli (113; 0), Andrea Pellegrino (131; + 3), Stefano Travaglia (136; + 5), Luca Nardi (140; 0), Francesco Passaro (147; 0), Giulio Zeppieri (167; – 3), Marco Cecchinato (186; + 2) e Matteo Gigante (192; 0).
Nel ranking WTA, risaltano le performance delle primattrici del “500” di Linz. A vincere è stata la russa Mirra Andreeva, che recupera così una posizione, scavalcando la canadese Victoria Mboko e passando dalla decima alla nona.
A brillare sono anche la finalista Anastasia Potapova (54; + 43), le semifinaliste Elena-Gabriela Ruse (61; + 26) e Donna Vekic (67; + 37), quest’ultima partita dalle qualificazioni, e la diciottenne austriaca Lilli Tagger (97; + 20), spintasi ai quarti, che effettua il proprio debutto tra le cento.
Tra le azzurre, guida sempre Jasmine Paolini, che resta ottava. Dietro alla toscana abbiamo Elisabetta Cocciaretto (41; + 1), Lucrezia Stefanini (148; – 1), Nuria Brancaccio (152; 0), Lisa Pigato (154; + 35 grazie al titolo conquistato nel “125” di Madrid) e Lucia Bronzetti (164; – 1).
I top ten del ranking ATP: 1 Jannik Sinner (+ 1), 2 Carlos Alcaraz (- 1), 3 Alexander Zverev, 4 Novak Djokovic, 5 Félix Auger-Aliassime (+ 2), 6 Ben Shelton (+ 2), 7 Alex de Minaur (- 1), 8 Taylor Fritz (+ 1), 9 Lorenzo Musetti (- 4), 10 Daniil Medvedev.
Le top ten del ranking WTA: 1 Aryna Sabalenka, 2 Elena Rybakina, 3 Coco Gauff, 4 Iga Swiatek, 5 Jessica Pegula, 6 Amanda Anisimova, 7 Elina Svitolina, 8 Jasmine Paolini, 9 Mirra Andreeva (+ 1), 10 Victoria Mboko (- 1).