Australian Open: Musetti cede a Shelton, Sinner sembra già in finale, Tien fa sul serio

Altra super giornata a Melbourne con match di terzo turno della parte alta molto intensi ed emozionanti.
Purtroppo per Musetti non è valso il “non c’è due senza tre” contro Ben Shelton che, dopo averci perso appunto nelle ultime due occasioni al Queen’s e a Miami, stavolto lo sconfigge in 4 set: dopo un 6-3 per parte (il primo ad appannaggio dell’americano, il secondo per Lorenzo) nel terzo set purtroppo per il nostra portacolori arriva il break nel decimo game, grazie a 4 punti consecutivi dal 40-15 per Lorenzo.
Non mollava il carrarino, recuperava un break in apertura di quarto e trascinava la contesa al tie break: Shelton si invola sul 5-3 ma Musetti impatta sul 5-5.
Purtroppo però arriva un altro mini break dell’americano che, con il suo schema preferito servizio-dritto, chiude la contesa per 7-5 dopo 2 ore e 53 minuti molti equilibrati: peccato per Lorenzo, quel black out tra terzo e quarto set (parziale di 13-0 per l’americano) gli è costato caro.
Settimana comunque positiva per Musetti che ha vinto quest’anno più match in questo torneo di quanto fatto fino alla vigilia (2 vittorie a fronte di 1 nelle passate edizioni).
Shelton affronterà il redivivo Monfils, davvero on fire in queste prime settimane del 2025, protagonista del vero upset di giornata: rimonta un set di svantaggio a Fritz, numero 4 del mondo, ottenendo l’ottava vittoria consecutiva di questo splendido inizio di stagione.
Dopo il 6-3 iniziale, il francese pareggia il conto dei set ottenendo un parziale di 8 punti a 0 sul 5-5 del secondo parziale: i due procedono fianco a fianco anche nel terzo set ma anche qui, nel momento decisivo, è lo statunitense a staccare totalmente la spina: 6 punti del francese ad aprire il tie break che chiude poco dopo per 7-1. Abbozza una reazione Fritz, sfiora il break due volte in un infinito quarto game, ma è lui il primo a cedere la battuta nel nono game, dando la possibilità a Monfils di servire per il match: game a 15 ed ennesima vittoria di Gael che torna agli ottavi di uno slam tre anni dopo l’ultima volta (quarti in Australia nel 2022).
La nottata si era aperta con un’altra sorpresa, soprattutto per la modalità in cui è arrivata: il teenager americano Michelsen, altro giocatore in formissima in questo inizio di stagione, sconfigge Khachanov, un grande lottatore a livello Slam, in 3 set. 6-3 7-6 6-2 per il numero 42 del mondo che affronterà negli ottavi di finale il pupillo di casa De Minaur che, recuperato un set di svantaggio a Cerundolo, ha trionfato in 4 set (5-7 7-6 6-3 6-3 per il numero 8 del mondo).
Altra grandissima prestazione di Tien che, a differenza di Fonseca, riesce a dare seguito alla grande vittoria su Medvedev sconfiggendo agevolmente il francese Moutet che non è riuscito a “sporcare il match” come suo solito: 7-6 6-3 6-3 per il qualificato americano che affronterà al prossimo turno il nostro Sonego, in un match che sa di occasione per entrambi i contendenti per raggiungere il primo quarto di finale Slam della carriera.
Altro grandissimo match a chiudere la giornata quello tra Rune e Kecmanovic: primo set vinto dal serbo al tie break e reazione immediata del danese che ottiene il break in apertura di secondo set, difendendolo fino al 6-3 finale.
Nel terzo va avanti Rune per 2-1 ma subisce il contro break immediato prima di cestinare il decimo gioco, chiuso con un doppio fallo, mandando sopra di un set il suo avversario.
Kecmanovic conquista il break nel sesto gioco del quarto, va avanti 30-0, ma subisce la veemente reazione del numero 13 del mondo che non ci sta a perdere: tira tutto a braccio sciolto Holger e, con un grandissimo parziale, allunga la contesa al quinto con un perentorio 4-6.
Rune però inizia a pagare le fatiche dei primi turni, accusando un principio di crampi: nonostante ciò è il primo a conquistare il break nel parziale decisivo ma Kecmanovic, da vero lottatore quale è, ottiene l’immediato contro break: con un altro grandissimo strappo, frutto di vincenti con ogni fondamentale, Rune ottiene lo strappo decisivo nel nono game e chiude a 15 nel decimo gioco.
6-7 6-3 4-6 6-4 6-4 per la testa di serie numero 13 che conquista il quarto turno e la sfida tanto attesa al numero 1 del mondo Sinner: 2-2 i precedenti tra i due che però non si sono mai affrontati in uno slam.
Se Rune riuscirà a recuperare le energie, sarà un match da non perdere.

Terzo turno

[1] J. Sinner b. M. Giron 6-3 6-4 6-2
[13] H. Rune b. M. Kecmanovic 6-7(5) 6-3 4-6 6-4 6-4
A. Michelsen b. [19] K. Khachanov 6-3 7-6(5) 6-2
[8] A. de Minaur b. [31] F. Cerundolo 5-7 7-6(3) 6-3 6-3
G. Monfils b. [4] T. Fritz 3-6 7-5 7-6(1) 6-4
[21] B. Shelton b. [16] L. Musetti 6-3 3-6 6-4 7-6(5)
L. Sonego b. F. Marozsan 6-7(3) 7-6(6) 6-1 6-2
[Q] L. Tien b. C. Moutet 7-6(10) 6-3 6-3

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