Insieme a te non Djoko più, guardo le nuvole lassù…scherzi a parte il veterano Djokovic a Miami ha giocato e lottato regalandosi una finale agrodolce, come lui stesso l’ha definita in conferenza stampa, dando vita a una delle migliori prestazioni degli ultimi tempi. Alla fine, sembrava infatti solo lui destinato a mettere a segno il […]
Jannik Sinner vince al debutto dell’Atp 500 di Pechino e dedica la vittoria alla zia Margith, morta qualche giorno fa, con un bacio al cielo. Nicolas Jarry che per un set ha fatto vedere i sorci verdi al numero uno del mondo, ma questo fa ormai parte della routine di ogni torneo dell’azzurro, soprattutto dopo qualche settimana di stop: partire piano, senza strafare, capire i limiti e poco a poco alzare il livello, fino poi a vincere. C’è un altro giocatore del genere in giro, che faceva così soprattutto nei suoi anni d’oro: Novak Djokovic.
Sinner ha battuto Jarry, autore comunque di un’ottima partita, in tre set (4-6 6-3 6-1 il punteggio in un’ora e 55 minuti), per un avvio di torneo che nonostante il parziale perso si può definire più che buono, per il campione in carica. Il cileno è infatti avversario scomodo per un pronti via dopo qualche settimana passata a ricaricare le batterie (Sinner non giocava dalla finale vinta degli Us Open), e riuscire a batterlo comunque senza troppe difficoltà è un ottimo segnale in vista del cammino a Pechino.