WTA Miami, Azarenka: “Non sarei mai dovuta andare in campo. Le ultime settimane sono per me terribili”

Dopo l’improvvisa fine della sua partita contro Linda Fruhvirtova, con l’uscita dal campo sul 6-2 3-0 per la giocatrice classe 2005, Victoria Azarenka non ha voluto nemmeno aggrapparsi a un possibile problema fisico sebbene (in campo) quella fosse l’unica via di fatto giustificabile per andarsene.

L’ex numero 1 del mondo WTA, dopo aver preso comunque tutto il tempo necessario per calmarsi e riprendersi da quella che ormai sembrava una vera crisi quantomeno a livello mentale, ha vuotato il sacco con un comunicato.

Parole dure, sentite e colme di frustrazione per un periodo a livello personale funestato dagli avvenimenti nel suo paese natale, la Bielorussia, che sta spalleggiando la Russia nell’invasione dell’Ucraina.

Azarenka dice: “Non sarei mai dovuto andare in campo oggi. Le ultime settimane sono state per me estremamente stressanti. L’ultimo match che ho giocato (il secondo turno a Miami vinto al tie-break del terzo set contro Ekaterina Alexandrova, nda) mi ha tolto tantissimo, ma ci tenevo a giocare per l’ottimo pubblico che mi aveva aiutato tanto nel match precedente. Volevo andare fuori e provarci, ma è stato un errore. Spero di poter prendere una pausa e di tornare a essere me stessa. Mi spiace davvero tanto per i fan, per quello che è successo, perché voi siete sempre stati eccezionali supportandomi. Era l’unica ragione per cui ho voluto essere in campo. Ho sempre cercato la sfida e la competizione, ma oggi era troppo. Devo e imparerò da questo. Voglio congratularmi con la mia avversaria e augurarle buona fortuna per il resto del torneo e per l’inizio della sua carriera da professionista”.

Un mea culpa significativo da parte sua, in attesa ora di capire se quel “prendere una pausa” sia inteso come fare un passo indietro e fermarsi per un certo periodo o se continuerà a giocare cercando di “prendere una pausa” dai suoi pensieri più negativi che purtroppo, visto il periodo a livello globale e vivendo la situazione così direttamente, non possono che esserci.