Coppa Davis: Musetti salva l’Italia e le regala le Finals

SLOVACCHIA-ITALIA 2-3

J. Sinner b. N. Gombos 6-4 4-6 6-4
F. Horansky b. L. Sonego 7-6(2) 6-3
F. Polasek/I. Zelenay b. S. Bolelli/J. Sinner 6-3 1-6 7-6(3)
J. Sinner b. F. Horansky 7-5 6-4
L. Musetti b. N. Gombos 6-7(3) 6-2 6-4

Faticando molto più del previsto, l’Italia di Filippo Volandri si qualifica per le Finals 2022 di Coppa Davis. A salvare gli azzurri da una clamorosa eliminazione è Lorenzo Musetti, all’esordio assoluto in un match di singolare nella competizione: 6-7(3) 6-2 6-4 in rimonta a Norbert Gombos e Slovacchia ribaltata a domicilio. Una due giorni tosta quella della NTC Arena di Bratislava, dove l’Italia si è presentata senza Matteo Berrettini e Fabio Fognini. Assenze che comunque non giustificano un’eliminazione sfiorata contro una formazione debole, che ha in Norbert Gombos (31 anni, fuori dalla top 100 e con un best ranking da numero 80) la sua punta di diamante.

Eppure l’Italia si è incartata, ancora una volta Lorenzo Sonego ha dimostrato di non saper reggere la pressione della maglia azzurra e dopo il ko con Borna Gojo alle Finals 2021 è crollato anche contro Filip Horansky, 29enne con un passato anonimo e un presente da 203 ATP. Non è andata meglio nel doppio, con la coppia Bolelli-Sinner sorpresa dal duo slovacco Polasek-Zelenay, non esattamente il top della specialità. A salvare Volandri da una brutta figura ci hanno pensato i due giovanissimi della truppa: Jannik Sinner non è stato brillante ma ha fatto il suo dovere con i due punti in singolare, Lorenzo Musetti ha esordito nella situazione più complicata possibile e ha tirato fuori una prova di grande carattere.

Sono le due note liete da coltivare in vista della fase a gironi di settembre, in cui si spera di avere a disposizione Berrettini per il singolare e Fognini per il doppio. Insieme all’Italia, accedono alla seconda fase anche Francia, Spagna, Belgio, Stati Uniti, Olanda, Germania, Australia, Kazakistan, Svezia, Argentina e la sorpresa Corea del Sud. Queste dodici si aggiungono alle wild card Gran Bretagna e Serbia e alla Croazia finalista della scorsa edizione. Ancora da chiarire cosa succederà con il sedicesimo e ultimo posto disponibile: sarebbe spettato alla Russia campione in carica, esclusa però da tutte le competizioni a squadre a causa del conflitto in Ucraina.