E’ morta a 60 anni Elena Pero, la storica voce del tennis di Sky Sport, una delle figure più rilevanti del panorama giornalistico sportivo in Italia. “Ma per noi soprattutto una collega, un’amica, una persona straordinaria e indimenticabile”, ha commentato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri.“Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. […]
17 Feb 2022 21:40 - Davis Cup
Coppa Davis, si cambia ancora: gironi a settembre in 4 città, la finale resta a novembre
di Piero Vassallo
Cambia ancora il format della Coppa Davis.
La competizione a squadre, già rivoluzionata negli ultimi anni da Kosmos, introduce altre novità per l’edizione 2022: la fase a gironi si disputerà a settembre in 4 città, mentre la fase a eliminazione diretta si svolgerà come di consueto a novembre e in una sola sede. Saranno 16 le formazioni impegnate nella fase a gironi che si svolgerà dal 14 al 18 settembre, immediatamente dopo lo US Open: 12 verranno decise dagli spareggi di inizio marzo (l’Italia sarà impegnata in Slovacchia) e si uniranno alle finaliste della scorsa edizione (Russia e Croazia) e a due wild card (Gran Bretagna e Serbia).
Le sfide dei 4 raggruppamenti si disputeranno in 4 città diverse che verranno ufficializzate a marzo. La fase a eliminazione diretta, con quarti, semifinali e finale, resta fissata per fine novembre (dal 23 al 27) e in un’unica sede, probabilmente Abu Dhabi visto l’accordo milionario che Kosmos e gli Emirati stanno per definire. “Vogliamo mantenere i tradizionali elementi e l’atmosfera che rendono la Coppa Davis così unica – ha dichiarato David Haggerty, numero 1 dell’ITF -. Allo stesso tempo, siamo coscienti del fatto che dobbiamo restare flessibili alle necessità dei Paesi, dei giocatori e dei fan e del gioco nella sua interezza. Siamo orgogliosi di quanto abbiamo ottenuto con i cambiamenti iniziali fatti alle Finals negli ultimi anni, e restiamo concentrati sul corrente sviluppo della competizione per il beneficio di tutti i coinvolti”.
“Giocatori e capitani sono stati chiari: a loro piace il format finora, ma vogliono evitare di finire tardi la stagione – ha aggiunto il direttore della Coppa Davis, Albert Costa -. La decisione di spostare la fase a gruppi a settembre lo dimostra. Allo stesso tempo mantiene il formato a più città, aggiungendone una quarta, e assicura che ancora più tifosi nel mondo possano godere dell’atmosfera unica della Coppa Davis e della possibilità di supportare i propri team dal vivo”.