Halep: “Molte mie sconfitte dovute al fatto che non ci credo abbastanza”

Simona Halep, Campionati Internazionali BNL d'Italia - Foro Italico - Roma

Pensieri e reazioni dopo questo difficile match?
Cosa posso dire? Non ho molto da parlare. Sono triste, ovviamente, per questa sconfitta ma penso di aver dato tutto in questo match. Lei è stata semplicemente migliore, ha servito meglio mentre il mio servizio oggi non mi ha davvero aiutata.

Come sei stata capace di risalire nel secondo set da 1-4?
Sono solo rimasta lì, non stavo a pensare che avrei perso il match. Ho solo continuato a lottare e mi sono resa conto di essere più rilassata dopo quel punteggio. Poi sono tornata in fiducia. In realtà non l’ho mai persa durante tutta la partita perchè sentivo di essere molto vicina al suo livello, anche nel primo set. Quindi ho giocato davvero bene, cioè non posso lamentarmi con me stessa per non averci provato e fatto niente, solo il servizio, ecco oggi non ho davvero servito bene.

Cosa ti impensieriva del servizio?
Non sentivo il tempo, non avevo feeling, non so perché. Forse perché era notte, è sempre diverso e non mi sono mai allenata di notte ma queste sono solo scuse. Dovevo semplicemente provare qualcos’altro ma non l’ho fatto e lì è stata la mia parte negativa in campo.

Pensi che il suo rientro avrà un impatto sul tour?
Non posso commentare su questo perché non la conosco davvero bene come persona. Potrebbe tornare molto più forte come no, nonlo so. Ha avuto molti infortuni nel passato e quindi vedremo, non potrei dire di più.

Su carta il tuo servizio non è andato tanto male, sembrava volessi servire al corpo. Era una parte del tuo piano di gioco?
No, volevo andare più sul rovescio ma non ne sono stata in grado. La percentuale forse era buona ma era troppo lento e lei ha potuto attaccare fin dall’inizio facilmente. Ed è per questo che penso di aver perso così molti turni di servizio e la partita. Ne sono abbastanza sicura.

Hai avuto il ritorno alla fine del secondo set e prima del terzo lei ha lasciato il campo.
Come sempre.

Questo ti ha buttata giù del tutto?
Sono abituata. Quando gioco contro di lei lo fa sempre. Quindi non ci ho neanche pensato, è il suo stile e non commento.

Ci avevi già giocato sei volte prima ma stavolta Maria non aveva giocato molto durante l’anno. C’erano un sacco di incognite riguardo a questo match: il primo del torneo, nessun altro match su questa superficie…
Beh so bene come gioca. Mi aspettavo che tirasse forte su tutto perché, fisicamente, se avessimo fatto grandi scambi sicuramente avrei resistito di più, visto che gioco ogni giorno. Ma è stata davvero forte oggi, ha colpito qualsiasi cosa ed alcune palle erano così veloci che nemmeno le ho toccate. Il primo turno è sempre più duro. Quando affronti un torneo con alcune partite alle spalle è più facile ed oggi è stato un po’ più dura.

Tre finali difficili quest’anno, sempre così vicina alla posizione numero uno…
Ormai è andata, sono fuori dalla lista.

Ti è mai passato per la mente questo pensiero: Cosa sta succedendo? Sarà una specie di test tutto ciò?
Intendi fortuna o sfortuna, se sono fortunata o meno? No, non lo penso. Mi sento una persona davvero fortunata ad avere questa vita, l’opportunità di giocare al top per tutti questi anni. Ho fatto finali. Naturalmente non sono stata felice di perderle ma non è questione di fortuna. Penso di non aver giocato abbastanza bene per vincere quella partita. A mente lucida penso di aver rinunciato in alcuni match. Non proprio rinunciato ma non credevo di poter vincere. Ed è per questo che ho perso.

Come passerai i prossimi giorni?
Cosa pensi che faccia (ridendo)…racchetta via, un po’ di vacanze e poi si lavora di nuovo.