Venus Williams: “Non sono al 100% ma a Miami sarò pronta”

Puoi dirci come ti senti dopo esser andata così avanti nel torneo e cosa significa per te aver fatto così bene questa volta?
Ovviamente vincere ti dà l’opportunità di avvicinarti alla finale. Questo è sempre l’obiettivo. Non è mai bello cadere subito, ma come sai, ho dato tutto.

Cosa pensi dell’ultimo game?
Beh è stato un game molto lungo ed entrambe abbiamo combattuto per vincerlo. E sfortunatamente non l’ho vinto io.

So che non ti piace parlare dei tuoi infortuni e tutto il resto. Puoi descriverci un po’ delle fasciature e delle sfide che hai affrontato questa settimana?
Sì ho avuto alcuni problemi. Ho provato a giocare con quello che stavo passando ed essere competitiva. Cercherò di dare il mio meglio nel prossimo torneo avvicinandomi al 100%.

Qualche preoccupazione a lungo termine?
Ho un sacco di preoccupazioni a lungo termine per tua informazione(ridendo). Ma questo non mi ha mai fermato. Mi terrò riguardata.

Penso che i tuoi fan vogliano sapere cosa sia andato storto. Puoi dircelo?
Sì, ho avuto alcuni problemi ma sarò pronta per la prossima settimana.

Parlaci un po’ dell’anno che hai avuto: la favolosa corsa a Melbourne e molte persone hanno detto che quello è stato un torneo maledettamente fantastico per te. Parlaci solo della parte iniziale dell’anno, dacci un tuo parere.
Oddio, sì. È fantastico continuare a giocare delle partite e poi hai l’opportunità di lavorare sul tuo gioco e di vedere quale parti migliorare. Se non prosegui nei tornei non diventa necessario costruire quel tipo di ritmo. E quindi ci sono un sacco di vantaggi in questo. Io sto lavorando per ottenere il mio cinquantesimo titolo e penso che ciò avverrà. Quando mi metto a lavorare su ciò penso che accadrà molto presto.

Hai detto che hai una bella vita, un’ottima famiglia e che sei felice. Quanto influiscono su ciò i tuoi risultati in campo?
Il lavoro è importante e come sapete la soddisfazione lavorativa è una buona parte della tua vita ed è soddisfacente. Giornate come quella di oggi sono frustranti quando vorresti dare di più ma non riesci o non lo hai fatto. Ma è fantastico essere capaci di vivere il proprio sogno ed il lavoro è -beh sai cerco di tenerlo separato dalla mia vita normale- ma è una sorta di tutt’uno, la stessa cosa. Ovviamente guardo anche ad un disegno più ampio e so che ci sono cose molto più importanti di una palla gialla ma è abbastanza bello là.

Se dovessi mettere insieme i tuoi pensieri riguardo a questo torneo, una sorta di esame mensile, cosa butteresti?
Una pubblicazione defunta. Bancarotta(ride). Questa è una buona domanda. Non ho mai pensato di essere una scrittrice, non ne ho la pazienza. Quindi credo farò un video blog così in questo modo non dovrò scrivere e controllare la grammatica.