Us Open/ Roberta Vinci " Sto bene adesso. Bouchard o Cibulkova? Mi affido al destino"

TENNIS – Dal nostro inviato a Flushing Meadows Andrea Scodeggio

Non raggiungeva un simile risultato proprio dagli Us Open del 2013, Roberta Vinci è tornata negli ottavi di un grande slam dopo aver battuto Mariana Duque Marino. Una partita che sembrava essere in discesa e che si è terribilmente complicata nel secondo set, come racconta la stessa Roberta in conferenza stampa.

 

“Sul 5-3 del primo match point ho avuto troppa fretta di chiudere, ho fatto una smorzata completamente sbagliata. Lei (Duque Marino n.d.r.) gioca molto bene a tennis ma è molto altalenante, dovevo essere più paziente. Ho perso un po’ di campo, giocavo molto più corto e lei si spostava molto di dritto e mi caricava alto sul rovescio, ha servito meglio però nonostante questo nel terzo mi sono calmato ed ho cercato di essere nuovamente aggressiva e sono riuscita a vincere.”

Sulla prossima avversaria, una fra Eugenie Bouchard o Dominika Cibulkova, Roberta non si sbilancia: “Sono due giocatrici forti e che giocano più o meno uguali, non fa molta differenza. Con la Bouchard ho giocato nelle ultime settimane (vittoria 6-1 6-0 per Roberta a New Heaven n.d.r) mentre con la Cibulkova non ci gioco da un po’ ed è tornata da un infortunio. Chi vince, vince. Mi affido al destino.”

Infine ancora alcune considerazioni su questo torneo e la stagione in corso: “Non so perché gioco sempre bene agli Us Open. Può essere il rimbalzo, che si giochi nella seconda parte della stagione, in verità non so. Non so darti una spiegazione, ma in questo slam gioco bene. Mi sento un po’ più sicura quest’anno, non avevo iniziato bene l’anno ero troppo quadrata, non avevo schemi. Ora sto molto meglio, sono più quadrata e solida, anche il cambio di racchetta ha aiutato. Mi sento più compatta.”

 

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