Wimbledon: Wawrinka vince e convince contro Verdasco

TENNIS – LONDRA. Di Andrea Scodeggio – Wawrinka convince. Lo svizzero e fresco conquistatore di Parigi, riesce ad avere la meglio sullo spagnolo Fernando Verdasco con il punteggio di 6-4, 6-3, 6-4 in un’ora e cinquantasette minuti ed accede agli ottavi di Wimbledon. Lo svizzero affronterà il belga David Goffin per un posto nei quarti.

Un cammino finora immacolato del fresco vincitore di Parigi, senza mai perdere set e soprattutto senza mai concedere la battuta in questi primi tre turni. L’avversario di oggi, l’esperto Verdasco, non ha mai dato l’impressione di poter sovvertire il pronostico. Su questa superficie Verdasco ha fatto l’exploit nei quarti di finale del 2013, quando spaventò Murray e l’Inghilterra intera e che si concluse con l’amara sconfitta, l’ennesima di una carriera in cui gli è sempre mancato l’acuto finale. Fernando ha dato già il suo meglio in passato, è stato anche numero sette del mondo, mentre Wawrinka ha fatto un percorso diverso, esplodendo più tardi ma raccogliendo al massimo ciò che il suo momento di forma gli sta regalando. In sostanza, seppur in una superficie non congeniale, Stan è con il morale alle stelle ed è padrone del suo tennis. Verdasco, seppur volenteroso, non ha più la forza per restare su quel ritmo così elevato.

La cronaca racconta questo: Un primo set giocato sostanzialmente alla pari ma con la sensazione che lo svizzero non stesse faticando, al contrario dello spagnolo. Verdasco infatti spinge per tutto il set in maniera forsennata, per restarci aggrappato, finendo per resistere nei suoi primi quattro turni di battuta e capitolare poi al quinto turno, corrispondente al decimo gioco, e con un doppio fallo: 6-4 Wawrinka, che in tutto il set ha concesso solo quattro punti sul suo servizio. Secondo parziale che risulta essere identico al precedente, almeno nel gioco. Verdasco patisce di più e rischia più volte di capitolare. Wawrinka è ben centrato invece e concede quasi nulla sul proprio turno di battuta. All’ottavo gioco c’è il break e Wawrinka può chiudere, ma soffrendo un po’ perché concede una palla del contro break, poi annullata. L’ace dello svizzero, il decimo, sancisce la fine del parziale: 6-3.

Cala il sipario di una partita coraggiosa di Verdasco, ma che non era nelle sue corde. Il terzo set è una strenua resistenza, o una prolungata agonia, di Verdasco nel rimandare la sconfitta. Salva da due situazioni di 0-40, nel primo e nel settimo gioco, ma è costretto capitolare alla decima palla break concessa nel set. Wawrinka, dal canto suo, si distrae solo nel suo primo turno di battuta concedendo due palle break e poi più nulla. Chiude anche l’ultimo parziale con l’ennesimo ace: 6-4. Se si vuole criticare lo svizzero, lo si può pungolare sulle tante occasioni di palle break sciupate, ma trovare difetti in questo Wawrinka, al momento, è veramente difficile. Sarà un osso duro per tutti.

 

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