Sorprese a Doha: Cocciaretto batte Gauff, fuori Paolini

Le prime giornate del WTA 1000 di Doha stanno stravolgendo molti pronostici. Ieri è uscita i scena la campionessa in carica Amanda Anisimova, costretta al ritiro contro Karolina Pliskova, stessa sorte per Emma Raducanu, rimontata e costretta ad alzare bandiera bianca nel terzo set contro Camila Osorio.

Oggi, continuando il trend, abbiamo due italiane protagoniste, una in positivo (enorme) e una in negativo (altrettanto enorme). La nota più dolce è rappresentata da Elisabetta Cocciaretto, che ha colto una splendida affermazione ai danni di Coco Gauff. La numero 3 del seeding è crollata con un netto 6-4 6-2, frutto di un primo parziale abbastanza equilibrato ma dove l’allungo dell’azzurra sul 3-3 ha cominciato a fare la differenza in una forbice che si è ampliata via via nel secondo parziale.

Tra i tanti aspetti negativi della statunitense, che ha rimediato un’altra bruttissima sconfitta dopo quella contro Elina Svitolina all’Australian Open, c’è un atteggiamento divenuto tra il falloso e quasi rinunciatario (mentalmente) contro un’avversaria che in carriera non le aveva mai dato alcun problema. Oltretutto, Doha è un torneo dove non ha mai avuto risultati, spesso sconfitta all’esordio e contro avversarie per lei pienamente alla portata. Probabilmente non l’aiuta per nulla il forte vento che soffia sempre da quelle parti e le fa perdere controllo nei colpi, soprattutto col dritto.

Jasmine Paolini invece è la nota negativa. Come a Madrid lo scorso anno, la toscana ha subito una pesante sconfitta contro Maria Sakkari, impostasi (anche qui) 6-4 6-2 in un match che ha ricalcato abbastanza quanto successo, nel senso opposto, al trionfo della marchigiana.

In giornata sarà poi la volta della 3-volte campionessa di questo torneo (2022/2024) Iga Swiatek, numero 1 del seeding per l’assenza di Aryna Sabalenka, e il rientro della campionessa dell’Australian Open Elena Rybakina: la polacca sfiderà Janice Tjen mentre la kazaka avrà Wang Xinyu.

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