A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
11 Feb 2026 18:40 - Senza categoria
Cocciaretto, primi quarti in un ‘WTA 1000’. Avanti Swiatek
di Diego Barbiani
Elisabetta Cocciaretto ha saputo ripetersi dopo l’exploit di ieri contro Coco Gauff e negli ottavi di finale del WTA 1000 di Doha ha superato 7-6(5) 5-7 6-4 l’altra statunitense Ann Li per approdare addirittura tra le migliori otto.
È la prima volta in carriera, per lei, spostarsi così in avanti in un torneo di questa portata, a testimonianza del buon inizio di stagione dove ha già messo in bacheca un titolo nel WTA 250 di Hobart, appena prima dell’Australian Open.
La marchigiana (numero 57 del ranking WTA) ha impiegato circa tre ore per superare la rivale odierna, numero 41 del mondo, e in nessuno dei tre parziali giocati ha avuto la meglio la giocatrice che si era mossa meglio all’inizio dei set. Nel primo Li era 4-1, ha servito sul 5-3 e ha finito per perdere il tutto al tie-break. nel secondo l’azzurra era avanti 5-3 ma non ha chiuso la partita e nel terzo, di nuovo, Li era avanti 4-2 prima di subire a sua volta gli ultimi quattro giochi consecutivi.
Cocciaretto, che è in tabellone oltretutto come lucky loser, sarà di nuovo in campo domani contro Aljona Ostapenko giunta alla terza vittoria consecutiva in un torneo che le piace avendo ottenuto la finale sia nel 2016 sia lo scorso anno (sconfitta prima contro Carla Suarez Navarro e poi contro Amanda Anisimova). La lettone oggi ha superato 6-3 6-1 Camila Osorio. Questa è la parte bassa del tabellone, con Victoria Mboko che è ormai a una vittoria dall’ingresso in top-10 dopo aver avuto la meglio al fotofinish (3-6 6-3 7-6) contro Mirra Andreeva, salvando anche match point sul 5-4 per la rivale. Contro la canadese, al prossimo turno, una tra Elena Rybakina e la rientrante Zheng Qinwen.
Nella parte alta invece altra vittoria per Maria Sakkari, che dopo aver superato Jasmine Paolini si è imposta 7-6(3) 6-0 contro Varvara Gracheva. Contro di lei ora ci sarà Iga Swiatek, addormentatasi nel finale di primo set ma capace di rimettersi quasi subito in carreggiata contro Daria Kasatkina, superata 5-7 6-1 6-1. Semmai, di nuovo, ci sono sempre questi momenti che stanno girando contro la polacca: oggi era partita indietro di un break, frettolosa, ma dall’1-3 era riuscita a rimettere i colpi a posto… Salvo riperderli malamente dal 5-3, mancare la chiusura del set e sperperare un 40-15 di vantaggio sul 5-5 oltre a un conclusivo 0-40 in risposta sul 5-6. La differenza tra le due, poi, è tale per cui ritrovatasi la numero 2 del mondo ha impiegato poco a ritornare in controllo, ma questi momenti dove il dritto fa fatica a tenere lo scambio anche contro Kasatkina, non una che spinge in maniera tale da impensierirla, non è un fattore troppo positivo. Soprattutto anche pensando che la giocatrice di domani, per quanto distante dai suoi picchi di ormai cinque anni fa, è una che in carriera le ha dato fastidi vari.
L’ultimo quarto di finale vedrà di fronte Karolina Muchova (che ha approfittato del ritiro di Karolina Pliskova sul 5-2) e la vincente della sfida tra Elina Svitolina e Anna Kalinskaya.