A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
Elisabetta Cocciaretto è stata molto vicina a un traguardo importantissimo per lei, ma proprio nel finale è arrivato il sorpasso decisivo di Belinda Bencic che è approdata agli ottavi di Wimbledon dopo quasi tre ore di lotta e due sospensioni per pioggia.
6-4 3-6 7-6(7) il punteggio conclusivo, con l’italiana che può forse recriminare per il break di vantaggio non amministrato nel set decisivo ma soprattutto per la palla break avuta sul 4-4 e 30-40, quando aveva mosso bene la svizzera che ha cercato un dritto incrociato riuscitole non troppo stretto, ma su cui l’azzurra non ha avuto il passo giusto per colpire bene in lungolinea. Non era impossibile, e probabilmente in una situazione di punteggio meno delicata c’era modo di avere i muscoli meno contratti, ma in quel momento entrambe stavano giocandosi tantissimo e purtroppo a sbagliare è stata la marchigiana.
Per due ore e mezza, o anche di più, riusciva a giocare praticamente lo stesso tennis che al primo turno aveva travolto e sorpreso Jessica Pegula. La palla usciva tanto bene dalle corde perché tutto era fatto nel modo migliore, compreso l’approccio coi piedi, il bilanciamento del corpo, la fluidità del movimento. Non si è demoralizzata per quel parziale iniziale e ha reagito molto bene con un netto 6-3 e col break nelle prime fasi del terzo stava cominciando a sognare. Bencic, dall’altra parte della rete, era abbastanza nervosa, tanto che la chiacchierata col compagno e fisioterapista alla seconda pausa era stata abbastanza animata, ma nell’ottavo game ha saputo rimettere insieme i pezzi del puzzle più con l’inerzia, trovando Cocciaretto meno efficace in ribattuta.
Sul 4-4, un lungo game ai vantaggi dopo quell’occasione per l’azzurra si è tramutato nel primo sorpasso della svizzera e, giunta al tie-break, è scappata subito sul 7-3 prima di concretizzare la propria vittoria per un quarto turno contro Ekaterina Alexandrova o Zeynep Sonmez.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]
Resterà per sempre il primo italiano ad aver vinto un titolo slam, a Parigi, nel 1959. Successo che doppiò l’anno dopo. Ed il capitano della squadra che nel 1976 tornò dal Cile con la Coppa Davis, anche quella una prima volta. Nicola Pietrangeli se n’é andato a 92 anni e con lui si chiude una […]
Umberto Ferrara, preparatore atletico di Jannik Sinner, coinvolto insieme all’ex fisioterapista dell’azzurro Giacomo Naldi nel caso Clostebol, ha pubblicato un messaggio sui social in cui esprime tutta la gioia e l’emozione per la stagione appena terminata: “Sono molti anni che sono coinvolto nello sport, ma non smetterò mai di meravigliarmi della sua bellezza. Lo sport è […]
Roger Federer é stato ammesso nella Tennis Hall of Fame. La cerimonia di introduzione avrà luogo nell’agosto del 2026, a Newport. “Ho sempre avuto grande rispetto per la storia di questo sport e per quanto fatto da coloro che mi hanno preceduto – ha detto il campione svizzero – quindi sono profondamente onorato che i […]
Infinito Lleyton Hewitt: l’ex numero 1 del mondo è tornato in campo a 44 anni in un match ufficiale e ha mostrato di avere ancora una grande condizione fisica. L’australiano è in tabellone in doppio al New South Wales Open, Challenger in corso di svolgimento a Sydney e a fare coppia con lui c’è il […]