Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
[6] C. Ruud b, [3] C. Alcaraz 6-1 7-5
Pessima prestazione di Carlos Alcaraz, che adesso dovrà superare Rublev e Zverev se vuole provare ad arrivare in semifinale. Lo spagnolo, che pare non stesse bene per via di un forte raffreddore e qualche linea di febbre, ha giocato a strappi più del solito, alternando alcuni tocchi pregevoli, pochi, a dei disastri che possono spiegarsi solo con le cattive condizioni fisiche. Non è stato nemmeno troppo fortunato Carlitos, che ad inizio partita ha sciupato 5 palle break che hanno dato fiducia a Ruud, uno che è arrivato a Torino senza chiedere niente al torneo, considerato le ultime quattro sconfitte di fila e le otto in nove partite contro giocatori di livello medio. Il norvegese però è un ragazzo intelligente, ha capito preso che gli sarebbe bastato non fare niente di straordinario ed evitare di sbagliare per raccogliere i regali dello spagnolo, che arrivavano copiosi. Il primo set si è addirittura chiuso 6-1 e solo il fatto che Casper è in cattiva forma ha permesso di assistere ad un secondo set quasi equilibrato. “Quasi” perché dal 5-2 Alcaraz ha perso cinque game di fila e il match, con Ruud quasi incredulo.
Continuano a non entusiasmare queste Final torinesi, ed è difficile pensare sia casuale il fatto che siano le meno “nobili” forse mai giocate sin qui. Stasera toccherà a Zverev e Rublev, non proprio Laver e McEnroe. Ma questo passa il convento.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]