Continua il buon momento di forma di Federico Cina, il giovane azzurro, avanza alle semifinali del Challenger in Grecia a Hersonissos. Sconfitto ai quarti di finale in turco Kirkin in quasi due ore di gioco. Solida la prova di Cina che serve al 63% contro il 51% dell’avversario, ottima anche la percentuale di punti vinti […]
[1] J. Sinner b. [30] T. Machac 6-4 7-5
Sinner legittima il suo primato nel ranking superando con poche difficoltà Thomas Machac, lontano parente dello strepitoso avversario di Alcaraz nei quarti di finale.
Era iniziata male la semifinale di Sinner, che aveva subito il break in apertura di match da un Machac che sembrava continuare la trance agonistica che aveva sorpreso Alcaraz. Ma a differenza dell’altro ieri il ceco non riusciva a giocare con la stessa precisione a lungo e collezionava rapidamente una serie di unforced che consentivano a Sinner di recuperare rapidamente e di avere persino la possibilità di portarsi avanti nel sesto game. Machac ne usciva fuori in qualche modo ma la sua sicurezza ne veniva decisamente scalfita, perché mentre nei turni di servizio dell’altoatesino si giocava sempre meno quelli del ceco erano un supplizio. Fino al disastro del decimo game, con Sinner che non doveva far altro che ringraziare, perché davvero si è limitato a raccogliere le palle tirare ovunque tranne che in campo dell’avversario.
Secondo set lievemente migliore per Machac, che nel nono game ha avuto due palle per andare a servire per il set, annullate entrambe mirabilmente da Sinner, ma altro disastro nel dodicesimo game, perso da un vantaggio da 30-0, con doppi falli e ritti sparacchiati lontani dalle righe.
Per Sinner si tratta dell’ottava finale dell’anno, e contro Djokovic o Fritz – partirà favorito con ciascuno dei due – proverà a riprendere la serie di vittorie interrotta proprio da Alcaraz a Pechino. Machac era già contento così, ma è un giocatore in crescita e non è detto che in un futuro non troppo lontano non riesca a infastidire i top 5.