Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
Grandissima soddisfazione per il tennis italiano, ben più di una qualsiasi qualificazione ad un inutile turno di Coppa Davis. Dopo 47 anni torniamo ad avere un tennista in top5 e Sinner ci arriva con una prestazione quasi perfetta, aiutato da un Alcaraz che continua a non imparare dai propri errori di presunzione e molto poco paziente. Dopo le tribolazioni di ieri – ma anche quelle contro Evans – in pochi avrebbero scommesso sulla vittoria di Jannik, e in effetti c’è da essere sorpresi, visto anche la facilità con cui Alcaraz aveva disposto di Ruud. Ma Alcaraz ha sprecato tantissimo nel primo set, ed è sempre sembrato in bilico tra l’idea di poter cambiare marcia quando voleva e la preoccupazione nel vedere che non oggi non gli riusciva di staccare l’avversario. Poche cose hanno funzionato nel gioco di Alcaraz e solo a singhiozzo: il dritto è stato spesso sotterrato e la palla corta non è stata l’arma devastante del solito. Sinner dall’altra parte ha fatto il suo, sbagliando pochissimo, servendo bene, e rimanendo molto, molto più concentrato del suo avversario. Il 6-1 del secondo set è figlio della frustrazione dello spagnolo, che dopo il break in partenza ha avuto palle break nel secondo e soprattutto nel quarto game, quando si è trovato avanti 0-40. Ha poi perso il servizio avendo sempre la palla-game, un po’ come nel primo set, quando due volte è stato avanti di un break e due volte è stato rimontato.
Finale contro Medvedev, la vera bestia nera di Sinner, che ha battuto facilmente Zverev. Di nuovo l’italiano non parte favorito e Medvedev difficilmente regalerà come Alcaraz, ma non si può mai sapere.
Semifinali
[6] J. Sinner b. [1] C. Alcaraz 7-6(4) 6-1
[2] D. Medvedev b. [8] A. Zverev 6-4 6-3
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