Swiatek si scuote dopo un set. Sabalenka facile, Pegula finisce le energie

Si completano gli ottavi di finale del WTA 1000 di Cincinnati e dopo l’eliminazione per ritiro di Elena Rybakina il tabellone femminile perde anche un’altra top-4: Jessica Pegula. La recente vincitrice del WTA 1000 di Montreal ha subito un pesante ko contro Marie Bouzkova, impostasi 6-4 6-0.

Nemmeno la lunga sospensione per pioggia ha stravolto l’andamento della partita, con una statunitense che non aveva più energie nelle gambe e nella testa per resettare e risalire la china dal 6-4 3-0 quando tutto si è fermato. Come successo per tante giocatrici arrivate in fondo in Canada, con anche lì tanti problemi tra sospensioni e partite allungatesi a orari scomodi, Pegula ha pagato il duro e immediato ‘stop and go’. Già nella partita d’esordio in Ohio contro Martina Trevisan si notava fosse piuttosto scarica per la fatica che faceva a gestire le variazioni di ritmo dell’azzurra, avversaria sempre battuta fin qui nei precedenti. Oggi dopo aver rincorso per tutto il primo set ha ceduto di schianto.

Il tabellone femminile è così spaccato a metà: le partite delle prime due teste di serie e quelle delle outsiders, che tanto outsiders non sarebbero vista la classifica e il rendimento in questo periodo. Ma vediamo nel dettaglio.

Iga Swiatek affronterà oggi Marketa Vondrousova, nella sfida tra la recente campionessa di Wimbledon e quella del Roland Garros. La polacca ha impiegato un set per carburare, con Qinwen Zheng che ancora una volta è stata una spina nel fianco per lei (terza volta su quattro precedenti dove vince un set) e nel primo parziale pur servendo molto male,con solo il 29% di prime palle in campo, faceva molto bene da fondo e i primi tre game consecutivi, vinti, le hanno dato anche maggiore fiducia e spinta. Impattava bene col dritto, reggeva la diagonale mancina, e la polacca si incartava in vari game combattuti ma dove non concretizzava le chance di farlo suo.

Dal secondo parziale però la numero 1 del mondo ha cambiato passo, quantomeno nel diventare più efficace e attenta, vincendo alla fine 3-6 6-1 6-1. Una partita che conferma il momento ancora un po’ altalenante, frutto anche di un richiamo di preparazione fatto nelle settimane precedenti a Montreal, compresa quella dove ha giocato a Varsavia. Intanto, questo è il dodicesimo quarto di finale consecutivo in stagione su 14 tornei, 12 su 12 da febbraio. Ora troverà Vondrousova, che ha vinto una bella partita contro Sloane Stephens (7-5 6-3) e chi vince qui avrà o Jasmine Paolini o Coco Gauff, con la statunitense che ha battuto 6-4 6-0 la qualificata Linda Noskova.

Sabalenka invece, dopo le fatiche della prima giornata, ha avuto un match relativamente più agevole contro Daria Kasatkina. 6-3 6-3 il punteggio per la bielorussa il cui vero compito era quello di non andare troppe volte fuori giri contro un’avversaria che sta abbastanza bene ma inevitabilmente finiva per essere in affanno alla prima seconda di servizio. La numero 2 del seeding ritroverà ora Ons Jabeur, contro cui ha perso l’ultimo scontro diretto giocato a Wimbledon. La tunisina, dopo un esordio tutt’altro che semplice contro Anhelina Kalinina, ha approfittato ieri del ritiro di Donna Vekic quando era avanti 5-2 nel punteggio. La vincente di questa sfida troverà o Karolina Muchova o Bouzkova: la finalista del Roland Garros ha battuto, ancora una volta, Maria Sakkari (6-2 3-6 6-3) mentre Bouzkova si era imposta contro Pegula.

Risultati

[1] I. Swiatek b. Q. Zheng 3-6 6-1 6-1
[10] M. Vondrousova b. S. Stephens 7-5 6-3
[Q] J. Paolini b. [4] E. Rybakina 4-6 5-2 ritiro
[7] C. Gauff b. [Q] L. Noskova 6-4 6-0
K. Muchova b. [8] M. Sakkari 6-2 3-6 6-3
M. Bouzkova b. [3] J. Pegula 6-4 6-0
[5] O. Jabeur b. D. Vekic 5-2 ritiro
[2] A. Sabalenka b. [14] D. Kasatkina 6-3 6-3

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