Si è da poco conclusa l’intervista con Stefano Cobolli, padre e allenatore di Flavio Cobolli: una conversazione franca e illuminante per comprendere i progressi del giovane tennista. Come ha spiegato il tecnico, “i margini di miglioramento sono ancora molto ampi: dovremo lavorare ancora molto su questo aspetto”. Parlando del figlio, Cobolli ha sottolineato: “Flavio è […]
Se è presto per disporre in una classifica del futuro i ragazzi che inseguono il sogno di essere i numeri 1, non lo è altrettanto per esprimere i primi giudizi e le valutazioni su quali saranno i confronti al centro del tennis di domani. Sono convinto che chiunque vorrà tentare la scalata, a cominciare da chi ci ha già provato (riuscendovi, peraltro) dovrà chiedere permesso a Sinner.
Non mi ha particolarmente scosso la sconfitta subita da Jannik contro Rune a Montecarlo, non ho apprezzato i comportamenti arroganti del danese e nel primo set, quando i due hanno giocato a tutto braccio, Sinner è stato superiore all’avversario. Resto convinto che tra i due il più forte sia l’italiano, impegnato in un bel percorso di crescita tennistica e personale, cui aderisce con passione. Logico prevedere che Sinner crescerà ancora, e non solo perché alle doti che già possiede si aggiungeranno l’esperienza e un pizzico di malizia in più (che certo non guasta), e quando il percorso sarà compiuto non ho molti dubbi sul fatto che Jannik sarà davanti al danese.
Discorso diverso con Alcaraz. I due danno vita già oggi a match memorabili, nei quali Sinner non parte mai battuto, anzi, spesso è lui a dettare i tempi e i modi del confronto. Cresceranno… E altri come loro potrebbero agganciare il carro dei più forti. La presen- za degli Under 22 in classifica è uno dei dati più rilevanti di questo periodo. L’Italia ha già Sinner e Musetti (anche lui da Top Ten, sicuro) e a breve avrà anche Arnaldi. L’ho visto in tivù sui campi di Madrid: ha colpi che fanno male e personalità. Presto ci sarà anche lui nel tennis che conta.
Dalla stessa categoria
Seguici su Facebook
Extra
Serena Williams torna nel circuito WTA, ora è davvero ufficiale. La statunitense classe 1981, vincitrice di 73 titoli nel tour mondiale e 23 volte campionessa Slam in una carriera costellata di record e traguardi storici, sarà di nuovo in campo a quasi quattro anni dall’ultima partita giocata. Era lo US Open 2022 e l’ex numero […]
Per molti anni il tennis in Italia è stato considerato uno sport elegante ma distante dal grande pubblico, seguito soprattutto durante gli Slam o nei momenti in cui emergeva qualche talento particolare. Oggi la situazione è completamente diversa. Il tennis è tornato al centro dell’attenzione mediatica, riempiendo palinsesti televisivi, social network e discussioni quotidiane tra […]
Dal 1999 a oggi, la durata media di un match del Grande Slam maschile è aumentata di oltre mezz’ora, un incremento del 23,4% che non si spiega solo con l’ascesa dei giocatori di fondo campo o con le superfici più lente: racconta una trasformazione profonda del tennis professionistico, in cui la resistenza fisica ha progressivamente […]
A due settimane dall’inizio degli open d’Australia, Novak Djokovic abbandona la PTPA (Professional Tennis Players Association), il sindacato dei giocatori alternativo all’ATP che lui stesso aveva contribuito a fondare nel 2020 insieme a Vasek Pospisil. L’associazione era nata con l’obiettivo ambizioso di dare finalmente voce ai giocatori, troppo spesso schiacciati dal potere decisionale dell’ATP e […]
La crisi del settimo anno colpisce anche una delle coppie più vincenti della storia del tennis, quella formata da Carlos Alcaraz e dal suo allenatore, Juan Carlos Ferrero. Un sodalizio che ha permesso al giovanissimo talento di Murcia di bruciare la tappe e raggiungere a suon di vittorie il trono del tennis mondiale a soli […]