Ranking ATP/WTA: Siniakova e Fruhvirtova, ceche alla riscossa

Linda Fruhvirtova

Ceche alla riscossa nel ranking WTA. I due tornei del circuito maggiore in programma nella settimana appena trascorsa, Portorose e Chennai, hanno visto i successi di Katerina Siniakova e Linda Fruhvirtova, la prima ventiseienne nel pieno della carriera, la seconda appena diciassettenne in grande ascesa.

Per Siniakova, vincitrice in Slovenia, arriva il rientro fra le cinquanta, per la precisione al quarantanovesimo posto, con un balzo di trentatré gradini rispetto a lunedì scorso. Il suo primato personale resta il numero 31 toccato nell’ottobre di quattro anni fa.

Dal canto suo, Fruhvirtova, che in India ha ottenuto il primo centro nel Tour delle “grandi”, irrompe di prepotenza tra le cento, issandosi direttamente al n. 74, con un sontuoso + 56. Nel febbraio scorso, la ragazza di Praga non figurava ancora neanche fra le prime trecento.

Gli altri principali movimenti in positivo riguardano Irina-Camelia Begu (33; + 8), che ha fatto suo il “125” di Bucarest, Magda Linette (51; + 16), finalista a Chennai, Ana Bogdan (54; + 11), semifinalista a Portorose, e Jacqueline Cristian (68; + 19), che ha sbancato la prova ITF da ottantamila dollari di Le Neubourg.

Più in basso, spiccano le avanzate di Katie Swan (131; + 43), spintasi al penultimo atto in India, e Anna-Lena Friedsam (144; + 69), in semi a Portorose partendo dalle qualificazioni.

Segno negativo, al contrario, per Jelena Ostapenko (19; – 4), Marketa Vondrousova (65; – 12) e Clara Tauson (93; – 34).

Tra le azzurre guida sempre Martina Trevisan, stabile al ventisettesimo posto. Alle sue spalle troviamo Camila Giorgi (59; + 2) e Lucia Bronzetti (63; – 6). In netta discesa Jasmine Paolini (75; – 20), che nel 2021 aveva prevalso a Portorose e stavolta si è fermata ai quarti dinanzi alla futura vincitrice. La toscana precede Elisabetta Cocciaretto (96; – 3).

Si riavvicina alle cento Sara Errani (110; + 5 con la semifinale a Bucarest), mentre Lucrezia Stefanini, trionfatrice nella prova ITF da sessantamila dollari di Caldas da Rainha, in Portogallo, firma il career high (149; + 37).

Nel ranking ATP, al termine di una settimana dedicata alla Coppa Davis (che, come noto, non assegna punti), nulla si muove nelle prime cinquanta posizioni. Stabili, dunque, i migliori azzurri: Jannik Sinner undicesimo, Matteo Berrettini quindicesimo e Lorenzo Musetti trentesimo. Fra i cento troviamo inoltre Fabio Fognini (54; + 1) e Lorenzo Sonego (65; – 1).

Seguono Francesco Passaro (127; – 2), Luca Nardi (143; – 1), Marco Cecchinato (147; – 1), Franco Agamenone (148; – 1), Flavio Cobolli (150; + 2), Matteo Arnaldi (157; + 4), Gianluca Mager (162; + 5), Andrea Pellegrino (164; + 4), Giulio Zeppieri (169; – 4),  Riccardo Bonadio (174; 0) e Francesco Maestrelli (178; + 2).

Debutta fra i duecento Raul Brancaccio (181; + 23), semifinalista a Stettino. Il campano precede Luciano Darderi (191; 0), Stefano Travaglia (193; – 6) e Andrea Arnaboldi (200; + 3).

Per il resto, si segnalano le ascese di Corentin Moutet (64; + 20) e Radu Albot (92; + 16), vincitori rispettivamente dei Challenger di Stettino e Istanbul. Poco oltre il centesimo posto, brillano Ugo Humbert (110; + 29), impostosi a Rennes, e Dennis Novak (111; + 25), finalista in Polonia. In calo Benjamin Bonzi (61; – 8) e James Duckworth (83; – 13).

I top ten del ranking ATP: 1 Carlos Alcaraz, 2 Casper Ruud, 3 Rafael Nadal, 4 Daniil Medvedev, 5 Alexander Zverev, 6 Stefanos Tsitsipas, 7 Novak Djokovic, 8 Cameron Norrie, 9 Andrey Rublev, 10 Hubert Hurkacz.

Le top ten del ranking WTA: 1 Iga Swiatek, 2 Ons Jabeur, 3 Anett Kontaveit, 4 Paula Badosa, 5 Jessica Pegula, 6 Maria Sakkari, 7 Aryna Sabalenka, 8 Coco Gauff, 9 Simona Halep, 10 Caroline Garcia.