Ranking ATP/WTA: Musetti boom, direttamente al n. 31! Alcaraz top five

Carlos Alcaraz e Lorenzo Musetti

Ieri la fragorosa esplosione, con il primo titolo alla prima finale nel circuito maggiore, conquistato direttamente in un “500”, quello di Amburgo, e battendo niente meno che Carlos Alcaraz. Oggi la ratifica degli enormi progressi compiuti, grazie a un ranking ATP che lo vede d’improvviso al trentunesimo posto, trentuno gradini più in alto rispetto a lunedì scorso.

Prima d’oggi Lorenzo Musetti non era mai stato neppure tra i primi cinquanta: il suo record era il n. 51 toccato lo scorso 9 maggio. A vent’anni, però, si è in forte evoluzione, ed era solo questione di tempo perché vedessimo il toscano su altissimi livelli. La crescita è ancor più evidente nella Race, che vede Musetti già al n. 21.

Queste le tappe principali della sua ascesa:

  • il 21 settembre 2020, con gli ottavi agli Internazionali (raggiunti partendo dalle qualificazioni), entra fra i duecento (n. 180);
  • la settimana dopo, con il successo nel Challenger di Forlì, è già n. 138;
  • il 22 marzo 2021, con la semifinale nel “500” di Acapulco, irrompe nei cento (n. 94);
  • tre mesi più tardi, il 21 giugno, poco dopo gli ottavi al Roland Garros, sale al n. 58;
  • poi, un periodo di stabilizzazione, prima del fresco exploit tedesco.

Fra gli italiani, nella classifica “canonica”, Lorenzo è preceduto solo da Jannik Sinner, che resta decimo, e da Matteo Berrettini, che, con la finale di Gstaad, scavalca Diego Schwartzman, divenendo quattordicesimo.

Tra i cento abbiamo anche Fabio Fognini (54; + 7 con il secondo turno in Germania) e Lorenzo Sonego (58; + 2). Oltre la soglia, dietro a Flavio Cobolli (133; + 1) e a Franco Agamenone (136; + 9 con i quarti nel Challenger di Trieste), effettua un balzo di ben 43 posizioni Francesco Passaro, che, grazie al titolo in Friuli diviene n. 144. Impressiona la rapida ascesa del ventunenne perugino, che a fine gennaio non figurava neanche tra i primi seicento.

Seguono Gianluca Mager (150; – 9), Marco Cecchinato (151; – 4), Stefano Travaglia (155; – 19), Luca Nardi (167; + 2), Giulio Zeppieri (168; – 2), Andreas Seppi (180; – 7), Andrea Pellegrino (181; – 7), Luciano Darderi (186; – 4), Riccardo Bonadio (190; + 7) e Andrea Arnaboldi (198; 0).

La finale di Amburgo permette a Carlos Alcaraz di sorpassare al quinto posto, per soli cinque punti (4895 a 4890), Casper Ruud: il norvegese si è imposto a Gstaad, ma non ha guadagnato punti, essendo il campione uscente. Il diciannovenne spagnolo esordisce così nella top five: se avesse alzato il trofeo, sarebbe stato addirittura quarto, davanti a Tsitsipas.

Per il resto, alle porte della top ten, il leggero calo di Cameron Norrie (tredicesimo; – 2) consente a Hubert Hurkacz di risalire all’undicesimo posto (+ 1) e a Taylor Fritz di stabilire il career high (dodicesimo; + 1).

In ascesa i semifinalisti di Amburgo, Francisco Cerundolo (24; + 6) e Alex Molcan (38; + 10). Più in basso, debutta fra i cento il colombiano Daniel Elahi Galan (99; + 14), negli ottavi in Germania dalle qualificazioni, mentre risalgono l’ex n. 12 Borna Coric (147; + 36), nei quarti nel medesimo evento, e l’ex n. 3 Dominic Thiem (199; + 75), spintosi al penultimo atto in quel di Gstaad.

Forte calo per lo spagnolo Albert Ramos Viñolas (52; – 12), nonché per i francesi Hugo Gaston (75; – 16) e Richard Gasquet (79; – 15).

Nel ranking WTA si registra uno scambio di posizioni fra le top ten: Garbiñe Muguruza strappa l’ottava a Danielle Collins, che scivola in nona.

Si distinguono Irina-Camelia Begu (33; + 12), vincitrice a Palermo, e soprattutto Bernarda Pera (54; + 27), che, dopo aver sbancato Budapest, si è ripetuta a distanza di sette giorni ad Amburgo. Due lunedì fa la mancina statunitense, oggi al career high, era solo n. 130.

In netta discesa Maryna Zanevska (99; – 27), Elena-Gabriela Ruse (104; – 35) e Kristina Kucova (118; – 28).

Le migliori azzurre, Martina Trevisan e Camila Giorgi, sono stabili rispettivamente in ventiquattresima e ventinovesima posizione. Segno positivo per le altre due nella top 100, Jasmine Paolini (58; + 3), semifinalista a Palermo, e Lucia Bronzetti (65; + 13), che, con il piazzamento in finale nel capoluogo siciliano, migliora il best ranking.

Più giù, nuovo primato personale anche per Elisabetta Cocciaretto (105; + 6 con il secondo turno a Palermo). Tra le duecento troviamo inoltre Sara Errani (127; 0) e Lucrezia Stefanini (194; 0).

I top ten del ranking ATP: 1 Daniil Medvedev, 2 Alexander Zverev, 3 Rafael Nadal, 4 Stefanos Tsitsipas, 5 Carlos Alcaraz (+ 1), 6 Casper Ruud (- 1), 7 Novak Djokovic, 8 Andrey Rublev, 9 Félix Auger-Aliassime, 10 Jannik Sinner.

Le top ten del ranking WTA: 1 Iga Swiatek, 2 Anett Kontaveit, 3 Maria Sakkari, 4 Paula Badosa, 5 Ons Jabeur, 6 Aryna Sabalenka, 7 Jessica Pegula, 8 Garbiñe Muguruza (+ 1), 9 Danielle Collins (- 1), 10 Emma Raducanu.