Ranking ATP/WTA: Ruud punta la top ten. Schmiedlova torna fra le 100

Il norvegese, al terzo centro in tre settimane, si avvicina ulteriormente ai primi dieci: è n. 12. La slovacca, impostasi a Belgrado, risale al n. 99

Casper Ruud

Terzo titolo in altrettante settimane dopo Bastad e Gstaad (il quarto stagionale con Ginevra), ed élite mondiale ormai nel mirino. Oltre che con il trofeo destinato al vincitore, Casper Ruud riparte da Kitzbühel forte di un nuovo career high: dodicesimo, due gradini più in alto rispetto a lunedì scorso. Il ventiduenne di Oslo sorpassa infatti in un colpo solo Hubert Hurkacz e Diego Schwartzman.

Assai significative le tappe principali della sua scalata alla classifica: effettuato il proprio ingresso fra i cento nel marzo del 2019, Ruud ha sfondato la barriera dei cinquanta nel gennaio dell’anno passato, irrompendo tra i venti lo scorso maggio. Ora la top ten appare decisamente alla portata, tanto più che nella Race il norvegese è salito all’ottavo posto: al momento, dunque, sarebbe tra i qualificati alle Finals di Torino.

Si rivede il veterano statunitense John Isner (30; + 5), che ha sbancato Atlanta. Dal torneo in Georgia escono bene anche il finlandese Emil Ruusuvuori (69; + 9), giunto in semifinale, e l’altro americano Brandon Nakashima (89; + 26), spintosi a un nuovo match clou dopo quello di Los Cabos la settimana prima.

Per entrambi si tratta del career high, così come per lo spagnolo Pedro Martinez (76; + 21), finalista a Kitzbühel, e per i francesi Arthur Rinderknech (79; + 12) e Benjamin Bonzi (95; + 16), rispettivamente in semi nell’evento austriaco e vincitore del Challenger di Segovia.

Tra i segni negativi spicca quello relativo a Nick Kyrgios, che perde diciannove posizioni, scivolando al n. 77. All’australiano, che ad Atlanta ha passato un turno, non è più conteggiato il titolo ottenuto due anni fa nel “500” di Washington.

Fra gli azzurri, Matteo Berrettini si conferma saldamente ottavo. Alle spalle del romano troviamo Jannik Sinner (24; – 1), Lorenzo Sonego (26; 0), Fabio Fognini (32; – 1), Lorenzo Musetti (60; + 1), Gianluca Mager (71; + 3, career high con i quarti in Austria), Marco Cecchinato (84; – 1), Andreas Seppi (88; – 1) e Stefano Travaglia (98; – 10).

Entro la duecentesima posizione figurano inoltre Salvatore Caruso (111; – 2), Federico Gaio (147; + 2), Alessandro Giannessi (169; 0) e Paolo Lorenzi (180; – 3).

Nel ranking WTA, immobili le posizioni di vertice, bisogna scorrere l’elenco fino al limite della top 100 per notare il movimento più rilevante in positivo. Lo compie Anna-Karolina Schmiedlova, che, grazie al titolo conquistato a Belgrado, mette a segno un bel + 23 divenendo n. 99. Il primato della slovacca è il ventiseiesimo posto raggiunto nell’ottobre di sei anni fa.

Bene anche la finalista Arantxa Rus (79; + 6); in forte calo, al contrario, Saisai Zheng (75; – 23) e Patricia Maria Tig (90; – 14).

Per quanto riguarda le italiane, dietro a Camila Giorgi (71; – 10) e a Jasmine Paolini (96; – 5), entrambe in calo, rientra giusto fra le cento Martina Trevisan (100; + 2), piazzatasi nei quarti a Belgrado. Seguono Sara Errani (113; – 1), Elisabetta Cocciaretto (122; + 3) e Lucia Bronzetti (175; – 1). Esce dalle duecento Giulia Gatto Monticone (203; – 4).

Ricordiamo che i Giochi Olimpici di Tokyo, vinti in singolare da Alexander Zverev e Belinda Bencic, non assegnavano punti validi per le classifiche mondiali.

I top ten del ranking ATP: 1 Novak Djokovic, 2 Daniil Medvedev, 3 Rafael Nadal, 4 Stefanos Tsitsipas, 5 Alexander Zverev, 6 Dominic Thiem, 7 Andrey Rublev, 8 Matteo Berrettini, 9 Roger Federer, 10 Denis Shapovalov.

Le top ten del ranking WTA: 1 Ashleigh Barty, 2 Naomi Osaka, 3 Aryna Sabalenka, 4 Sofia Kenin, 5 Bianca Andreescu, 6 Elina Svitolina, 7 Karolina Pliskova, 8 Iga Swiatek, 9 Garbiñe Muguruza, 10 Simona Halep.